23 gennaio 2020
Aggiornato 02:00
Decreto salva-banche

Renzi: «Senza decreto 4 banche sarebbero fallite»

Lo ha detto il premier Matteo Renzi, rispondendo, a Rignano sull'Arno dove ha visitato un banchetto per l'iniziativa del Pd «Italia, coraggio!», ai giornalisti che gli chiedevano un commento sui malcontenti suscitati dal provvedimento del governo.

FIRENZE - La questione del decreto salva-banche che ha provocato anche molti malumori tra i correntisti «è delicata», «ci sono delle regole europee» ma comunque «l'atteggiamento avuto dal governo ha permesso di salvare quattro banche, posti di lavoro, e i correntisti». Lo ha detto il premier Matteo Renzi, rispondendo, a Rignano sull'Arno dove ha visitato un banchetto per l'iniziativa del Pd «Italia, coraggio!», ai giornalisti che gli chiedevano un commento sui malcontenti suscitati dal provvedimento del governo. Renzi ha quindi assicurato «che cercheremo una soluzione, ce ne facciamo carico», una soluzione da ricercare anche «a livello europeo».

Trovare una soluzione non è la cosa più semplice del mondo
Renzi ha ribadito che «la questione delle banche è molto delicata, ha ormai ha delle regole europee», il governo è intervenuto applicando «le nuove regole UE». «Vediamo - ha aggiunto -, come io spero, di dare un minimo segnale almeno in fase di emendamenti».
Dopodiché, ha precisato, «ricordiamoci sempre che queste persone, alle quali va tutta la nostra vicinanza, non sono correntisti come tutti gli altri. Hanno acquistato dei titoli particolari, delle obbligazioni particolari. Noi cercheremo di trovare una soluzione ma ovviamente - ha concluso - non è la cosa più semplice del mondo pensando a come funziona oggi il mercato delle banche in Europa. Noi ce ne facciamo carico, ma ricordiamoci sempre che l'alternativa era la chiusura».