23 agosto 2019
Aggiornato 13:30
L'ad di Tod's sulla situazione capitolina

Della Valle difende Marino: Non ha distrutto la città, ha trovato l'80% dei problemi

«Il problema di Roma è tutto, è la classe dirigente, sono gli imprenditori». A dirlo è il numero uno di Tod's Diego Dalla Valle che difende il sindaco di Roma Ignazio Marino: «Ha trovato l'ottanta per cento dei problemi»

ROMA «Il problema di Roma non inizia con Marino ma trenta, quaranta, cinquant'anni fa». Lo ha sottolineato il numero uno della Tod's, Diego Della Valle, intervenuto agli Stati generali della cultura organizzati dal Sole24Ore. Per Della Valle i problemi di Roma sono «tanti, non solo della politica romana, e qualche dirigente si dovrebbe mettere la mano sulla coscienza».

Marino non viene dalla Luna
Secondo l'amministratore delegato del gruppo Tod's, «sembra che Marino sia arrivato dalla Luna e messo in questa città ma ha trovato l'ottanta per cento dei problemi». Quello che sta accadendo all'interno del Pd, secondo l'imprenditore è una «piccola ma grave presa di posizione interna per cui dicono questo qui lo mandiamo a casa perché non sta bene a qualcuno dando l'impressione che ha massacrato la città». Secondo Della Valle è in corso una «bagarre politica da quattro soldi per cui dato che voglio mantenere il governo chiunque ci dà i voti va bene. Il problema di Roma è tutto, è la classe dirigente, sono gli imprenditori».

Restauro Colosseo? Non è atto eroico
«Fare certe affermazioni» sulla Capitale «può essere pericoloso», ha sottolineato l'amministratore delegato e presidente del gruppo Tod's, parlando del restauro del Colosseo finanziato dal suo gruppo. «Roma - ha detto Della Valle - non ha dei problemi, ce li ha l'amministrazione, i problemi non ce li ha Roma né i romani. Corriamo il rischio - ha proseguito - con qualche frase di mettere in discussione tutto quello che c'è di buono». Parlando poi del restauro del Colosseo, Della Valle si è detto soddisfatto di quanto fatto dalla sua società. «Siamo - ha spiegato - un gruppo italiano fortunato che ha i mezzi per farlo e operiamo sotto il cappello del Made in Italy. Passare e vedere il Colosseo più bello mi fa essere contento. Non è un atto eroico, ho cercato di spronare anche qualcuno e ho trovato grandi risposte. Il restauro del Colosseo dimostra che se c'è un sistema che vuole fare le cose, si possono fare».

(con fonte Askanews)