30 ottobre 2020
Aggiornato 02:30
Il premier durante la sua visita ufficiale in Perù

Renzi: l'Italicum dà stabilità, le riforme aiutano gli investimenti

Il premier Renzi ha difeso le riforme portate avanti dal governo italiano, intervenendo al Business forum organizzato a Lima durante la visita ufficiale in Perù

ROMA - «Il mio governo è il 63esimo in 70 anni di storia repubblicana. Ora abbiamo fatto una riforma della legge elettorale e stiamo concludendo una riforma della Costituzione proprio per dare più certezze e stabilità». Lo ha detto il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, intervenendo al Business forum organizzato a Lima durante la visita ufficiale in Perù, difendendo così l'Italicum che proprio in questi giorni deve fronteggiare una serie di ricorsi. «Il mondo sta cambiando a velocità impressionante e tutti i paesi devono fare sforzi per cambiare: tutti i paesi - ha insistito Renzi - hanno il dovere di darsi regole più efficaci perché gli imprenditori in particolare sanno che la certezza delle regole del gioco è una precondizione per lo sviluppo».

Evasione
«In Italia per anni si sono fatti convegni e discussioni, sul combattere l'evasione e ridurre il peso tasse. E poi non siamo riusciti a fare un buon lavoro. Nell'ultimo anno e mezzo la svolta non l'ha data il governo, ma l'innovazione tecnologica, che può cambiare il fisco», ha poi osservato Renzi, difendendo l'approccio del governo alla lotta all'evasione. L'esempio portato da Renzi è la dichiarazione precompilata: «Soltanto nell'ultima settimana abbiamo trovato 220mila nostri connazionali che si erano dimenticati di pagare le tasse. Ci è bastato un click per dire 'scusate, potete pagarle?': un click, non la faccia feroce». Dunque, è la sintesi di Renzi, «un Paese semplice raggiunge risultati migliori»

Burocrazia
Il premier ha poi aggiunto che "La burocrazia è nemica della democrazia, mi ha detto ieri il primo ministro della Repubblica del Perù, Pedro Cateriano: è una cosa molto vera in Italia e con questa frase Cateriano prenderebbe il 99% dei voti in Italia, l'1% solo perchè si sbaglierebbe a votare». Renzi ha sottolineato che tra le riforme del governo c'è anche quella della pubblica amministrazione che «ora cambierà».

(Con fonte Askanews)