19 ottobre 2019
Aggiornato 11:30

Di Maio: Governo criminale, alimenta le ludopatie per tagliare la Tasi

Il Movimento 5 stelle in trincea contro l'ampliamento delle licenze per il gioco d'azzardo proposto dal Governo nella legge di stabilità

ROMA - Il Movimento 5 stelle in trincea contro l'ampliamento delle licenze per il gioco d'azzardo proposto dal Governo nella legge di stabilità. «#governocriminale», è l'hashtag lanciato su Facebook dal vicepresidente della Camera Luigi Di Maio, componente del direttorio M5S. «Sono in arrivo - scrive - 22mila nuovi centri scommesse sul tutto il territorio nazionale. Per far fronte al taglio della Tasi, questo Governo aprirà oltre ventimila nuovi templi del gioco d'azzardo in Italia»«La ludopatia sta aumentando il costo del servizio sanitario nazionale - a cui intanto questo esecutivo ha tagliato altri 4 miliardi - e sta dilaniando le famiglie causando divorzi, suicidi e impoverimento. Uno Stato amico dei cittadini dovrebbe combattere il proliferare di slot machine e centri scommesse e soprattutto bloccarne la pubblicità. Invece li usa per finanziare le sue becere manovre elettorali».

Governo criminale
A giudizio di Luigi Di Maio quello in carica «è un governo criminale che va contrastato osteggiando iniziative inquietanti come questa, non con polemiche sterili come quelle che sento oggi e che finiscono per offuscare atti vergognosi come quello in questione, facendo il loro gioco»«Non voglio - dice ancora il vicepresidente della Camera - che le persone a me più care abbiano 22mila tentazioni in più per finire nel vortice del gioco d'azzardo. Non posso concepire che si faccia una manovra elettorale sulla pelle dei cittadini più deboli ancora una volta. Non è stato eletto da nessuno, è a Palazzo Chigi grazie al voto dei voltagabbana e mette a repentaglio sempre più vite umane. Quando lo mandiamo a casa?», conclude Di Maio.

Il governo gioca d'azzardo
Sulla stessa linea Gianluca Castaldi, capogruppo del Movimento 5 stelle al Senato. "Il Governo Renzi gioca di nuovo d'azzardo. Nella nuova legge di stabilità ha finanziato il taglio della Tasi incrementando il debito, tagliando oltre 3 miliardi alla sanità e rilasciando ben 22.000 nuove licenze per i concessionari di slot machine, vlt e punti scommesse, una follia», ha dichiarato in una nota. «Da un aumento molto ridotto delle tasse alle concessionarie di gioco d'azzardo arriverà pochissimo, ma vi sarà invece - ha proseguito l'esponente stellato - un boom di sale scommesse, con una gara per la concessione di 15.000 agenzie e 7.000 corner. Con queste misure Renzi sembra solo alla ricerca del consenso elettorale sul mercato della miseria, miseria che invece andrebbe combattuta con il redditto di cittadinanza per ridare dignità alle persone».

Tasi sulla pelle degli italiani che soffronto di ludopatie
«Nel gennaio 2014, il Movimento 5 stelle alla Camera - ha detto ancora Gianluca Castaldi - fece suo un emendamento dei sindaci Anci dell'Emilia Romagna dove aumentando pesantemente le tasse sull'azzardo ( a discapito delle concessionarie in primis perché l'azzardo va disincentivato) si sarebbe finanziata l'abolizione della cosiddetta 'mini-Imu'. Naturalmente la proposta del M5S e sindaci dell'Emilia-Romagna venne respinta»«La Tasi oggi - ha sottolineato il capogruppo M5S a palazzo Madama - diventa uno spot elettorale sulla pelle delle famiglie italiane che pagheranno di più per curarsi, per le azzardopatie e e ripagare il debito. Dobbiamo infatti considerare che applicando in Italia i parametri di uno studio dell'Università di Neuchatel ogni anno i danni socio-sanitari causati dall' azzardopatia sono pari a 6 miliardi di euro, mentre sono quasi 4 i miliardi di mancata Iva sui consumi di chi butta i propri risparmi tentando la sorte anziché acquistare beni di prima necessità», ha concluso Castaldi.

(Con fonte Askanews)