18 settembre 2020
Aggiornato 18:00
Corrado Passera contro la scelta di Cameron

Italia Unica: «L'Inghilterra penalizza l'Europa»

Secondo il movimento di Corrado Passera, le cose da fare in questo momento sono molte, ma tra le prioritarie ce ne sono tre: «la politica sull'immigrazione deve passare subito dalle competenze del Consiglio a quelle della Commissione, va rivisto l'Accordo di Dublino e devono essere stabiliti criteri comuni a tutti i Paesi della UE sul diritto d'asilo»

ROMA (askanews) - «Il 14 settembre la UE si riunirà per stabilire nuove regole, e si spera azioni, per affrontare l'emergenza migranti. L'asse Berlino-Parigi si rafforza con Londra e solo all'ultimo momento Roma si accoda nella convocazione di una riunione che non possiamo più permetterci sia un fallimento». E' quanto si legge in una nota di Italia Unica, il movimento fondato da Corrado Passera.

Le priorità dell'Europa
«Le cose da fare sono molte, ma quelle prioritarie sono tre: la politica sull'immigrazione deve passare subito dalle competenze del Consiglio a quelle della Commissione, va rivisto l'Accordo di Dublino e devono essere stabiliti criteri comuni a tutti i Paesi della UE sul diritto d'asilo». «Parallelamente - si sottolinea - bisogna insistere affinché l'Onu si faccia carico di una massiccia azione di identificazione e organizzazione dei rifugiati sui territori di provenienza, garantendo così all'Europa di gestire il flusso dei migranti giunto fino ad ora via mare o via terra e una distribuzione per quote seria e condivisa».

Londra penalizza gli europei
«Non ci piace l'atteggiamento britannico con la scelta di alzare ancora l'asticella verso gli stranieri, andando adesso a penalizzare gli europei che vorrebbero trasferirsi là per lavoro. E' un modo per ferire l'Europa e non per farla crescere. Se si facesse lo stesso errore anche sui migranti, tutte le speranze di una svolta - è la conclusione - sarebbero vanificate».