16 dicembre 2019
Aggiornato 13:00
M5s critica le decisioni del CdM: «Carenti»

Roma è la nuova Gomorra

Dal Movimento 5 Stelle arrivano aspre critiche alle decisioni del governo, che «non scioglie l'amministrazione di Roma, ma mette sotto tutela un sindaco evidentemente incapace»

ROMA (askanews) - Le decisioni del Consiglio dei ministri su Roma sono «gravemente carenti, ma non inaspettate», «il governo non scioglie l'amministrazione di Roma, ma mette sotto tutela un sindaco evidentemente incapace». Lo dice il senatore del M5s, Michele Giarrusso, in un'intervista al Gr1.

Amministrazione incapace
«Abbiamo visto in questi giorni - aggiunge - che l'amministrazione non solo non è in grado di governare la città ma nemmeno di mantenere il minimo ordine pubblico. Addirittura pezzi interi di amministrazione avrebbero favorito i funerali di Casamonica».

Elezioni unica soluzione
A giudizio dell'esponente pentastellato «le elezioni erano la strada migliore se proprio non si voleva sciogliere il comune per mafia. Abbiamo una città che sta andando incontro al Giubileo nelle condizioni di insicurezza che tutti hanno potuto 'apprezzare' con i funerali di Casamonica». Il cardinale vicario Vallini definisce Roma una città spiritualmente anemica. Condivide? «Avrebbe fatto prima a definirla una nuova 'Gomorra'... peggio di così non poteva manifestarsi l'impegno del governo e del Pd per la capitale e per l'Italia intera».