16 ottobre 2019
Aggiornato 00:00
Proietti: «Addolorato per la città»

Gassman lancia #Romasonoio e l'opinione pubblica si spacca

Il degrado di Roma arriva sulle prime pagine del New York Times e l'attore romano Alessandro Gassman invita i romani a scendere in strada per ripulire la città. In tanti lo ascoltano, ma molti si indignano: «Paghiamo le tasse per questo»

ROMA (askanews) - Sulla rete e non solo si continua a discutere della proposta lanciata ieri con l'hashtag #Romasonoio sul suo profilo Twitter dall'attore Alessandro Gassman, che contro il degrado di Roma ha invitato i cittadini ad armarsi «di scopa, raccoglitore e busta per la mondezza e ripulire ognuno il proprio angoletto della città. Daremmo un esempio di civiltà a chi ci governa e a chi ci insulta, ne saremmo fieri ed obbligheremmo l'amministrazione a reagire. Basta lamentarci, facciamolo».

Perché pagare le tasse?
Decine di cittadini e qualche vip hanno risposto positivamente all'appello dell'attore romano. Qualcuno ha anche postato foto mentre è intento a ripulire un marciapiede. Non sono però mancate anche le critiche: «Bella iniziativa: pagare le stesse tasse e pulirsi la città da soli. Sulla maglietta, invece che #romasonoio, scriverei #sonouncojone", si legge in un commento, mentre per un altro "i ricchi hanno sempre delle idee geniali su come i poveri dovrebbero impiegare il proprio tempo e su quali sono le priorità».

Proietti addolorato per la città
Oggi, dalle pagine del Fatto quotidiano, è intervenuto anche l'attore Gigi Proietti: «Se Gassman dice che bisogna prendere la paletta e pulire le strade, benissimo. Alessandro è un generoso e sposo in pieno la sua proposta», ma «il vero capro espiatorio sullo sfondo sta diventando Roma stessa. Bisognerebbe reagire. Costringere la classe politica a prendersi le proprie responsabilità. A smetterla con le iniziative di facciata per passare ai progetti». Gigi Proietti si dice «molto addolorato e non mi va di scherzare, contrariamente a quanto faccio di solito, ma a Roma non c'è solo la pulizia delle strade che non funziona». «Non c'è un solo settore che funzioni bene - sottolinea Proietti - dai trasporti alla pulizia delle strade. E' un momento molto doloroso e è il risultato di qualcosa che si è succeduto negli anni. Forse noi romani avremmo dovuto presagirlo - sottolinea l'attore - ma la verità è che Roma non è molto amata, né dai romani né dai turisti. E invece è una straordinaria capitale e meriterebbe di essere amata di più". "Non so come andrà a finire, ma vedo che anche in altri posti, come ad esempio a Pompei, i turisti restano fuori per assemblee sindacali. Tutti hanno le loro ragioni - conclude Proietti - e tutti vanno giustamente ascoltati. Ma forse ci si parla poco». 

Marino: «Apprezzo l'iniziativa, tutti devono aiutare»
L'appello di Gassman aveva raccolto anche l'apprezzamento del sindaco Ignazio Marino: «Apprezzo molto l'iniziativa lanciata da Alessandro Gassmann - ha scritto su Facebook - è importante il contributo di tutti, cittadini e istituzioni: insieme dobbiamo amare Roma e rispettarla a partire dai piccoli, grandi, gesti quotidiani». Dal Campidoglio continua il plauso all'attore romano: anche l'assessore alla Scuola e allo Sport Paolo Masini spende parole di ringraziamento a Gassman. «Apprezziamo l'iniziativa di Alessandro Gassman - afferma Msini - e lo invitiamo come testimonial nelle nostre scuole al ritorno dalla pausa estiva. Da settembre, infatti, partirà con Retake Roma il progetto di decoro partecipato e formazione alla cura dei beni comuni negli istituti, previsto all'interno delle 115 iniziative del Piano dell'Offerta Formativa di Roma Capitale. Prendersi cura della città, come ha detto il sindaco Ignazio Marino, è un'azione che nasce dai piccoli gesti quotidiani, e da una cultura diffusa del decoro che è indispensabile "costruire" mattone dopo mattone fin dai primi anni della formazione».