17 ottobre 2019
Aggiornato 07:00
Lotta al gioco d'azzardo

M5s: Governo incapace di lottare contro «azzardopoli»

Così il senatore del Movimento 5 Stelle Giovanni Endrizzi, da sempre in prima fila contro il dilagare del gioco d'azzardo, risponde al al sottosegretario con la delega ai giochi Baretta, dopo che la bozza di legge delega sui giochi è stata ritirata.

ROMA (askanews) - «Lotta al gioco d'azzardo. Il sottosegretario Baretta non scarichi su altri le responsabilità sue e del governo Renzi che non hanno coinvolto le associazioni 'no slot' ed i comuni virtuosi nel costruire norme che fermassero l'avanzata di 'azzardopoli' vera piaga sociale ed economica di questo Paese». Così il senatore del Movimento 5 Stelle Giovanni Endrizzi, da sempre in prima fila contro il dilagare del gioco d'azzardo, risponde al al sottosegretario con la delega ai giochi Baretta, dopo che la bozza di legge delega sui giochi è stata ritirata.

«La scorsa settimana, solo grazie al quotidiano L'Avvenire ed il Movimento 5 Stelle che ha pubblicato online la bozza dell'8 giugno 2015, si è venuti a conoscenza dei favori alle multinazionali contenuti nelle varie proposte governative. Oggi Baretta si giustifica dicendo che nell'ultima versione, scaturita dopo l'operazione verità di domenica scorsa portata avanti dal M5s e Avvenire, c'erano divieti per la pubblicità e tutele per le Regioni...», continua Endrizzi.

«La pubblichi allora e si assuma la responsailità di non avere condiviso, ancora una volta quanto si stava facendo. Vorrebbe dire che ha rifiutato un aiuto decisivo da una forza politica importante come il Movimento 5 Stelle, ma soprattutto dalla stampa libera che non viene finanziata dalle multinazionali dell'azzardo, dal mondo cristiano e dalle associazioni che tutelano la salute, la legalità e l'economia sana delle nostre comunità e che avrebbero dato il loro sostegno. Se fosse vero, il governo Renzi dovrebbe assumersi la responsabilità di non averla approvata. Ma senza una prova di tutto ciò il Sottosegretario millanta e le spiegazioni sono molto diverse», spiega Endrizzi.

«Quello che il Movimento 5 Stelle farà nei prossimi mesi sarà una campagna d'incontri pubblici 'fuori dal Palazzo' e tra i cittadini con associazioni e comuni virtuosi affinchè le norme da approvare nascano da un dibattito pubblico trasparente e non giochi sotto banco con le lobby di 'azzardopoli'», prosegue Endrizzi.

«Il Governo inoltre non provi a mettere dentro alla prossima legge finanziaria i soliti favori mascherati», conclude il senatore del Movimento 5 Stelle.