24 ottobre 2019
Aggiornato 03:30
Il leader del Carroccio è intervenuto questa mattina ad Agorà

Immigrazione, Salvini: «A casa il governo, a casa i clandestini»

Le ultime dichiarazioni del segretario della Lega Nord. Dalla diretta tv di questa mattina ad Agorà ai post del suo profilo social. Ecco cosa propone Matteo Salvini per affrontare l'emergenza immigrati.

ROMA – La stazione di Milano è a rischio collasso. Il Sud non ce la fa più. E la Croce Rossa ha accertato casi di scabbia e malaria. Il presidente della Cei, il Cardinal Bagnasco, invita tutti a «non alimentare la paura», ma la Lega Nord continua a gridare forte e chiaro – senza remore e usando tutti i mezzi possibili - contro i politici colpevoli di sminuire questa emergenza nazionale.   

Salvini ad Agorà: L’Europa se ne frega, dobbiamo fare da soli
«Io sono a disposizione per risolvere il problema. Se Renzi volesse io sono disponibile, mettiamoci al tavolo e parliamone. L'Europa ancora questa settimana non si è occupata di immigrazione, non ha speso mezzo minuto, mezzo euro, mezzo documento per l'immigrazione: è evidente che l'Europa se ne frega e allora facciamo da soli, però facciamo»: ha detto il leader della Lega, Matteo Salvini, questa mattina in diretta ad Agorà, su La7. «Anche i sindaci del centro e del sud mi scrivono e mi chiedono di dargli una mano, anche la Serracchiani ha detto io ne ho troppi, il sindaco di Vicenza del Pd ha detto a casa mia sono già troppi", ha aggiunto Salvini a proposito della distribuzione dei migranti sul territorio nazionale, «non è un problema destra, sinistra, Nord, Sud, il problema è a monte, non possiamo riempire gli alberghi».

A casa il governo, a casa i clandestini
Neppure il profilo facebook del leader del Carroccio risparmia le critiche. E colpisce duramente perfino l’ex presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano. Così scrive sul suo profilo social Matteo Salvini: «Il signor Napolitano dice che Governatori e Sindaci non devono rompere le scatole, che bisogna accogliere, che gli italiani sono regrediti, che chi contesta questa Europa fa un "gioco perverso». Alla faccia della Democrazia... Che pena.» E prosegue, poche ore dopo: «Il sondaggio di AGORÀ (Rai Tre, sono ospite fino alle 10) conferma che per il 73% degli italiani "l'immigrazione è un problema». Se ne sono accorti tutti, tranne Renzi e Alfano. A casa il governo, a casa i clandestini!». A proposito, poi, dei casi di scabbia e malaria accertati dai medici della Croce Rossa alla stazione di Milano, il segretario della Lega Nord non ha dubbi: «Vadano ad abbracciare Renzi», ha detto sempre in diretta tv durante la diretta di Agorà.

Fedriga: Non c’è sicurezza? E’ colpa di Renzi
Non risparmia le accuse neanche il capogruppo della Lega Nord alla Camera, Massimiliano Fedriga, che scrive così in un comunicato pubblicato ieri sul sito ufficiale del partito: «Tre africani arrestati, a Torino, per lo stupro di una 20enne disabile. Uno era già stato espulso e un altro aveva chiesto ‘asilo politico’. Il governo ha la piena responsabilità di questi fatti: ha aperto le frontiere ai clandestini e ha garantito loro privilegi e impunità. Con Renzi e Alfano l'Italia è diventata lo zimbello del mondo intero». Fedriga si riferisce all’arresto, a Torino, di tre africani accusati di avere sequestrato e violentato una ventenne italiana con problemi psichici.  «La responsabilità è innanzitutto del governo, che non solo ha permesso a tutti gli immigrati di entrare impunemente sul territorio nazionale, ma ne ha addirittura favorito l’ingresso. Perfino chi ha decreto di espulsione circola liberamente nelle nostre città. Fatti gravissimi come quello di Torino sono la  diretta conseguenza delle politiche di Renzi,» scrive Fedriga.