17 agosto 2019
Aggiornato 19:00
Il leader della Lega sull'emergenza sbarchi

Salvini: «Bloccare le partenze e affondare i barconi vuoti»

Il segretario della Lega nord, Matteo Salvini, ha affermato che sul tema dei migranti «io posso solo ripetere quello che stiamo dicendo da due anni: bloccare le partenze, allestire dei punti di soccorso e di identificazione in Nord Africa e affondare i barconi vuoti per impedire agli scafisti di fare il loro traffico di esseri umani».

ROMA (askanews) - Sul tema dei migranti «io posso solo ripetere quello che stiamo dicendo da due anni: bloccare le partenze, allestire dei punti di soccorso e di identificazione in Nord Africa e affondare i barconi vuoti per impedire agli scafisti di fare il loro traffico di esseri umani». Lo ha detto a «Dentro i fatti, con le tue domande», l'approfondimento di Sky TG24 in onda dalle 10 sui canali 100 e 500 di Sky e sul Canale 27 del DTT, il segretario della Lega Nord Matteo Salvini.

«Noi eravamo allarmisti, ora lo dice l'ONU»
«Sei mesi fa - ha proseguito Salvini - quando la Lega sciacalla denunciava il rischio che partissero milioni di persone, eravamo allarmisti. Adesso l'ONU dice che ci sono un milione di persone pronte per arricchire gli scafisti. Se i signori del governo fanno qualcosa, io smetto di essere allarmista: difendano i confini, blocchino le partenze. In attesa che l'Europa si ricorda che esiste, l'Italia dovrebbe aiutare i veri profughi e difendere i propri confini, soccorrere quelli che vanno soccorsi, ma non far sbarcare più un solo immigrato clandestino. Questa non è solidarietà, è cattiveria e finanziamento degli scafisti. Il governo italiano sta finanziando scafisti e terroristi».

Governo irresponsabile
«Sono stato nel centro di accoglienza di Mineo - ha raccontato il leader del Carroccio - dove ci sono due inchieste sul business dell'immigrazione. Su questo il governo non risponde, da cinque mesi non risponde alle interrogazioni della Lega e ai dubbi dei magistrati sul business degli immigrati. I 'buoni' e i 'generosi' sono quelli che alimentano un business di centinaia di milioni di euro. Io voglio salvare ogni vita umana, chi li fa partire li fa affogare in mezzo al mare. I presunti buoni hanno 5 mila morti sulla coscienza, perché la bontà significa spendere i soldi in Africa, per costruire strade, scuole, ospedali in Africa. Non è bontà far partire centinaia di persone».