23 ottobre 2019
Aggiornato 04:30
E' scontro maggioranza-minoranza

L'Italicum spacca il Pd

"Io mi auguro che avremo ancora tempo per discutere, prima al nostro interno e poi con il segretario, anche per scongiurare l'eventualità della fiducia, che sarebbe meglio non mettere su una legge così importante". Lo ha detto, nel corso di un'intervista a Radio Città Futura, la deputata Roberta Agostini, tra i 10 componenti della minoranza Pd sostituiti in Commissione Affari Costituzionali.

Roma (askanews) - «Io mi auguro che avremo ancora tempo per discutere, prima al nostro interno e poi con il segretario, anche per scongiurare l'eventualità della fiducia, che sarebbe meglio non mettere su una legge così importante». Lo ha detto, nel corso di un'intervista a Radio Città Futura, la deputata Roberta Agostini, tra i 10 componenti della minoranza Pd sostituiti in Commissione Affari Costituzionali.

Agostini: Mi aspetto dei passi in avanti
«Non rinuncio a pensare che si possa provare ancora a modificare alcuni punti di fondo. Di segnali di apertura non ne abbiamo avuti, ma abbiamo compiuto dei gesti e sono successe cose pesanti come le dimissioni di Speranza, che testimoniano il nostro impegno per provare a cambiare alcuni punti importanti della riforma. Mi auguro che ci sia un senso di responsabilità del gruppo dirigente, la palla ora è a Renzi, che deve provare a trovare un mediazione e poi una soluzione a questa situazione. La nostra sostituzione, dal punto di vista del regolamento, è una sostituzione possibile, ma dal punto di vista politico è un gesto molto grave, molto pesante. Le sostituzioni sono state molte, 10 su 23 e le persone che sono state sostituite hanno un peso nel partito. Io comunque tornerò in commissione dopo questa vicenda, è una sostituzione temporanea», ha concluso.

Fiano: L'Italicum è il migliore possibile
Emanuele Fiano, capogruppo Pd in commissione Affari Costituzionali, respinge le critiche delle opposizioni all'iter parlamentare dell'Italicum: «La legge elettorale che voteremo è frutto di un percorso parlamentare corretto, ai sensi della Costituzione e delle leggi, siamo alla terza lettura, abbiamo fatto tutti i passaggi necessari - spiega - non comprendo le critiche di illegittimità che vengono da Forza Italia che ha votato questa legge al Senato e nemmeno le critiche di M5s dopo che hanno espulso decine di parlamentari. Questo è un momento delicato, un passaggio decisivo, ma abbiamo compiuto tutti gli sforzi per accogliere le critiche costruttive e abbiamo raggiunto la sintesi migliore». Quanto alla sostituzione dei deputati della minoranza Pd, Fiano precisa: «In Commissione si rappresenta il gruppo e bisogna rispettare il rapporto maggioranza-minoranza, la democrazia senza principio di maggioranza non esiste, sennò non si decide mai" perciò "non approvo l'uscita dalla Commissione da parte delle opposizioni perché la democrazia si esercita anche quando si perde».