17 settembre 2019
Aggiornato 16:00
Lega nord su emergenza sbarchi

Salvini: «L'Europa è il problema più che la soluzione»

Il leader della Lega nord, Matteo Salvini, risponde al presidente del Consiglio che all'indomani della strage di migranti nel Canale di Sicilia ha dato dello «sciacallo» al segretario della Lega. «Un premier che conta i morti ha poco da insultare, dovrebbe lavorare», ha risposto Salvini.

ROMA (askanews) - «L'Europa è il problema più che la soluzione. L'Italia deve fare l'Italia, dev'essere uno Stato che controlla i suoi confini, la sua autonomia». In collegamento con Sky Tg24, il leader della Lega Matteo Salvini ha risposto così sulle richieste di intervento europeo ribadite dopo l'ennesima strage di migranti nel Canale di Sicilia. Il leader leghista se la prende ancora con il presidente del Consiglio Renzi, che ieri lo ha accusato di essere uno «sciacallo»: «Un premier che conta i morti ha poco da insultare, dovrebbe lavorare».

Bloccare le partenze
«Sono passati due anni dalla strage di Lampedusa, cosa è cambiato? Nulla. Ma il Parlamento ha approvato il 3 ottobre giornata nazionale delle vittime dell'immigrazione. Io dico che bisogna intervenire là, lo dico da due anni. E poi io sono lo sciacallo... Chi stimola le partenze di questa gente, poi va a contare i cadaveri in fondo al mare». Su Canale 5, il leader della Lega Matteo Salvini torna all'attacco del governo e rilancia la proposta di «bloccare le partenze» dai paesi d'origine: «Serve tanto a capire che stiamo pagando scafisti che mandano come macellai questa gente a morire?».

Distinguere i profughi dai clandestini
Insiste Salvini a 'Mattino 5': «Bisogna distinguere i profughi veri dagli immigrati clandestini. Risparmiamo migliaia di morti e risparmiamo di mantenere in albergo migliaia di clandestini. Invece finora cosa ha fatto Renzi? Una beata fava di niente, e noi stiamo contando i morti. Il problema è che è un business. Stiamo finanziando scafisti o nella peggiore delle ipotesi i terroristi. Con Mare nostrum e Triton l'Europa e l'Italia stanno armando, stanno comprando i fucili dei terroristi e stanno arricchendo gli scafisti».