24 giugno 2021
Aggiornato 02:00
Dopo il crollo dell'intonaco in un'aula scolastica ad Ostuni

Giannini: accerteremo le responsabilità, lavoreremo sull'edilizia scolastica

Quanto è accaduto, secondo il Ministro dell'istruzione Giannini, sarebbe la riprova della necessità del piano Renzi sull'edilizia scolastica contemplato nella Buona Scuola. Per Marcucci (Pd), presidente della Commissione Istruzione in Senato, la vicenda è indicativa di un ritardo decennale in quel campo. Ritardo che però, sostiene il Pd, il Governo Renzi riuscirà a colmare.

ROMA (askanews) - «Stiamo cercando di capire cosa è successo, perché e se ci sono responsabilità». Così il ministro dell'Istruzione, Stefania Giannini, risponde a un giornalista che le chiede un commento sull'incidente occorso questa mattina in una scuola di Ostuni (Brindisi), ristrutturata da poco, dove è caduto l'intonaco di un parete ferendo leggermente due bambini.

Giannini: servono interventi sull'edilizia scolastica
«E' l'ennesima riprova che tutto quello che stiamo facendo sul piano sull'edilizia scolastica è necessario. Grazie ai 40 milioni di euro assegnati con la 'buona scuola', stiamo avviando il controllo sistematico dei controsoffitti e degli intonaci in tutte le scuole italiane, e soprattutto fra pochissimo sarà pronta l'anagrafe dell'edilizia che ci darà una radiografia completa», ha aggiunto il ministro.

Marcucci: scontiamo ritardo decennale sull'edilizia scolastica
Secondo il senatore del Pd Andrea Marcucci, presidente della commissione Istruzione a palazzo Madama, «Scontiamo un ritardo di decenni sull'edilizia scolastica. Il crollo di Ostuni è emblematico: il plesso scolastico Pessina è del 1939 ed ha avuto il suo primo parziale restauro nel 2011, ed in seguito proprio gli interventi sui soffitti che oggi sono crollati. Il governo Renzi accerti responsabilità anche degli Enti locali ed intervenga con doverosa severità». Marcucci preannuncia una interrogazione urgente per conoscere le relazioni tecniche sui collaudi, e le dichiarazioni di agibilità che hanno dato il via libera per la riapertura dell'istituto, avvenuta all'inizio dell'anno. «Il tema della sicurezza degli edifici è stato completamente ignorato - sottolinea il parlamentare democratico - o rimandato a tempi migliori. Il premier Renzi, fin da marzo scorso, lo ha trasformato in priorità, tornando ad investire risorse importanti. Con il ddl sulla buona scuola, si potrà finalmente avere l'anagrafe con dati aggiornati su scala nazionale sulla situazione del patrimonio».

Bordo: si indaghi sui lavori di ristrutturazione 
Sul caso è intervenuto, su Twitter, anche il presidente della commissione per le Politiche Ue della Camera, Michele Bordo (Pd): «Sul crollo alla scuola 'Pessina' di Ostuni, invece di insultare si indaghi su come sono stati fatti i lavori di ristrutturazione. La scuola è stata appena inaugurata!».