19 giugno 2021
Aggiornato 05:30
Basta tagli, servono risorse

ANM: la sicurezza nei palazzi di Giustizia è un'emergenza

Il segretario generale dell'Associazione Nazionale Magistrati, Maurizio Carbone, commentando i drammatici fatti di questa mattina a Milano, afferma che esiste un problema di sicurezza concreto nei tribunali italiani: «servono risorse per la sicurezza».

ROMA (askanews) «C'è sicuramente un problema-sicurezza nei nostri palazzi di giustizia, da monitorare in tutta Italia» e «servono risorse per la sicurezza», lo ha affermato il segretario generale dell'Anm Maurizio Carbone, commentando la sparatoria nel tribunale di Milano, in un'intervista in onda su Radio Vaticana. «Già nelle nostre visite negli uffici giudiziari, noi avevamo verificato e registrato moltissime lamentele in tal senso tra i colleghi, e purtroppo, al di là della dinamica dei fatti di oggi, questa vicenda conferma questa emergenza», ha sottolineato Carbone, aggiungendo: «Chiediamo, come abbiamo già chiesto, che si intervenga al più presto».

BASTA TAGLI, SERVONO RISORSE - Rispetto ai tagli alla spesa pubblica, Carbone ha avvertito: «Sicuramente non si può andare avanti, e parlo per quanto riguarda la giustizia, con riforme a costo zero. Bisogna impiegare risorse; la giustizia non può essere considerata semplicemente come un costo ma è necessariamente una risorsa da tutelare e bisogna garantire l'incolumità a chi, ogni giorno, è impegnato nel delicato servizio di assicurare giustizia». «Sappiamo - ha aggiunto il segretario Anm - che nei periodi di crisi amministrare giustizia è ancora più importante: si creano all'interno dei palazzi di giustizia delle tensioni che richiedono quindi una sempre maggiore attenzione nell'assicurare idonei strumenti di sicurezza».

ANM MANIFESTA - Domani Carbone e il presidente dell'Anm Sabelli saranno a Milano in un'assemblea con i colleghi e con i capi degli uffici giudiziari: «Oltre a manifestare la nostra vicinanza ai parenti delle vittime, parleremo soprattutto di questi temi della sicurezza, di cosa è avvenuto a Milano, di quello che può accadere in tutti i palazzi di giustizia»«E - ha concluso il segretario dell'associazione nazionale magistrati - faremo nostro questo monitoraggio e presenteremo ancora una volta le nostre lamentele agli uffici competenti del ministero».