27 settembre 2020
Aggiornato 17:00
Strage Tribunale Milano

Rifiutano i funerali di Stato i familiari di Giorgio Erba

Rosanna Mollicone, moglie dell'imprenditore freddato a colpi di pistola da Claudio Giardiello, lo aveva anticipato in un'intervista e lo ha confermato oggi durante un breve colloquio avuto in mattinata con il presidente Corte Appello di Milano, Giovanni Canzio, e il capo della Procura, Edmondo Bruti Liberati.

MILANO (askanews) - Rifiutano i funerali di Stato i familiari di Giorgio Erba, una delle tre persone rimaste uccise giovedì scorso nella sparatoria avvenuta all'interno del Tribunale di Milano. Rosanna Mollicone, moglie dell'imprenditore freddato a colpi di pistola da Claudio Giardiello, lo aveva anticipato in un'intervista rilasciata sulle colonne de «La Stampa» e lo ha confermato oggi durante un breve colloquio avuto in mattinata con il presidente Corte Appello di Milano, Giovanni Canzio, e il capo della Procura, Edmondo Bruti Liberati.

La donna è arrivata in Tribunale accompagnata dal figlio e dalla nuora. Ai due alti magistrati ha spiegato di non essere stata avvertita né invitata alla commemorazione promossa dall'Anm e dall'Ordine degli Avvocati venerdì scorso all'aula magna del palazzo di giustizia di Milano. E ha ribadito che i funerali del marito si svolgeranno mercoledì mattina nel Duomo di Monza in forma strettamente privata, alla presenza di amici, parenti e compagni del campo volo che Erba, appassionato di volo a vela, frequentava da anni.

Per le altre due vittime (il giudice Fernando Ciampi e l'avvocato Lorenzo Claris Appiani) saranno invece celebrati i funerali di Stato: la funzione funebre è in programma mercoledì mattina e sarà celebrata dall'Arcivescovo di Milano Angelo Scola.

I familiari dell'imprenditore torneranno nelle prossime ore nella cittadella giudiziaria milanese per rendere omaggio alle altre vittime della sparatoria. Lo faranno deponendo due corone di fiori sui luoghi della strage: al terzo piano, davanti all'aula della seconda sezione penale (che, terminati i rilievi della polizia scientifica, da domani tornerà a essere agibile) e al secondo, davanti all'ufficio del giudice Fernando Ciampi.