16 luglio 2024
Aggiornato 04:30
Jobs Act: la sinistra in trincea

Damiano (Pd): «​Renzi corregga o votiamo no»

Il presidente della Commissione Lavoro della Camera chiede più risorse per gli ammortizzatori sociali. E specifica: «Nessuna opposizione. Rappresento una minoranza in dialettica con la maggioranza del partito»

ROMA - «Io non sono d'accordo su molte cose che dice Renzi ma io sono una minoranza in dialettica con la maggioranza del partito non in opposizione». Così Cesare Damiano, deputato del Partito democratico e presidente della Commissione Lavoro, intervenendo questa mattina a Omnibus su La7.

«​PIU' RISORTE ALLA VOCE DISOCCUPAZIONE»​ - «Sulla legge di stabilità bisogna mettere maggiori risorse alla voce disoccupazione per gli ammortizzatori sociali. Sul Jobs Act non accettiamo l'idea di far passare con un voto di fiducia il testo uscito dal Senato: chiediamo delle correzioni. Politicamente Renzi ha bisogno di far approvare entro al fine del mese quella delega ratificata dai due rami del Parlamento», conclude Damiano.

«​SI STANZINO RISORSE PER GLI AMMORTIZZATORI SOCIALI»​ - Il Presidente della Commissione Lavoro della Camera si era già espresso in questo senso qualche giorno fa, a margine della fiera torinese "Io Lavoro»: "La legge di Stabilità deve stanziare risorse per gli ammortizzatori sociali. Renzi ha promesso 1,6 miliardi come risorse aggiuntive per tutelare anche i lavoratori precari dalla disoccupazione. Nell'attuale situazione a me pare che queste risorse non siano totalmente aggiuntive, visto che abbiamo in previsione 1,720 miliardi solo per la cassa in deroga»

«​SUL LAVORO NESSUN COMPLOTTO»​ - «Renzi ha parlato di chi vuol dividere l'Italia, utilizzando il lavoro come terreno di scontro e ha alluso a un complotto. Allora chiedo: fa parte anche del complotto Bankitalia, che critica la misura sul Tfr o gli operai di Terni aggrediti alla loro manifestazione?" - ha dichiarato Damiano alla fiera, respingendo le accuse del premier. «Nessuno cerca lo scontro, la politica cerca di fare il suo lavoro , migliorando le leggi. Non abbiamo bandiere da innalzare» ha osservato.