4 dicembre 2021
Aggiornato 02:00
Immigrazione

Continuano i soccorsi di migranti della Guardia Costiera

Il miglioramento delle condizioni meteo marine ha infatti favorito la partenza dei migranti, accrescendo nelle ultime ore le richieste di soccorso alla Guardia Costiera Italiana.

ROMA - Continuano i soccorsi di migranti della Guardia Costiera in mare. Il miglioramento delle condizioni meteo marine ha infatti favorito la partenza dei migranti, accrescendo nelle ultime ore le richieste di soccorso alla Guardia Costiera Italiana.

Sono complessivamente 355 i migranti tratti in salvo nella notte tra martedì e mercoledì in due diversi interventi di ricerca e soccorso coordinati dalla Centrale Operativa del Comando Generale. La prima operazione è scattata nel tardo pomeriggio di ieri in seguito a una richiesta di aiuto lanciata tramite un telefono satellitare. Dopo aver localizzato la chiamata, in acque Sar libiche, sul punto è stata dirottata la nave mercantile «Musca» battente bandiera inglese, che ha tratto in salvo 173 persone, tra cui circa 30 bambini e diverse donne incinte, che navigavano a bordo di un'imbarcazione in legno.

Dopo aver ricevuto un'altra segnalazione tramite telefono satellitare proveniente da un'imbarcazione in legno con a bordo 182 migranti in difficoltà, tra cui 65 minori e 36 donne, la Centrale operativa di Roma dirottava in acque Sar libiche anche la nave mercantile, «Valdaosta», battente bandiera italiana. Nelle prossime ore il mercantile sarà raggiunto da nave Dattilo CP 940 della Guardia Costiera, che procederà al trasbordo dei migranti per il successivo trasferimento verso le coste italiane. Mentre è atteso per oggi, alle 17:30 circa, al porto di Augusta l'arrivo del mercantile «Musca» per lo sbarco delle altre 173 persone.

Crotone, 27 migranti sbarcati e soccorsi - Sono 27 i migranti tratti in salvo nella mattina di oggi dalla Guardia Costiera di Crotone, in una complessa operazione di ricerca e soccorso lungo la fascia costiera di Isola di Capo Rizzuto. I migranti, tutti uomini di nazionalità afghana e siriana, sono sbarcati - probabilmente con la complicità di alcuni scafisti - in una zona impervia, piena di scogli affioranti e difficilmente raggiungibile via terra.

A lanciare la prima segnalazione sono stati i Carabinieri di Catanzaro, che nella tarda serata di lunedì informavano la sala operativa della Capitaneria di porto della presenza di persone sul tratto compreso tra Isola di Capo Rizzuto e Cutro. Immediatamente è stata disposta l'uscita di una motovedetta classe 300 della Guardia Costiera, che, nonostante l'oscurità, riusciva ad individuare su una scogliera del promontorio calabrese i migranti. La particolarità del luogo ha reso necessario organizzare l'evacuazione via mare.

Sul punto è stato così inviato anche un gommone GC B 49 per il salvataggio delle persone, successivamente trasbordate sulla motovedetta per il trasferimento e lo sbarco presso il porto di Le Castella, terminato intorno alle 8 di oggi. Tra i migranti c'erano anche due feriti, poi affidati alle cure dei sanitari del 118.