23 ottobre 2019
Aggiornato 20:30
Dramma Malaysian Airlines

Al Senato un minuto di silenzio

I presidenti delle Commissioni Politiche dell'Ue di Senato e Camera, Vannino Chiti e Michele Bordo, hanno presieduto l'incontro della Cosac e fatto osservare un minuto di silenzio per le vittime. Amnesty International si aspetta un'indagine difficile, e il M5s esprime cordoglio per la tragedia.

ROMA - I presidenti delle commissioni Politiche dell'Unione europea di Senato e Camera, Vannino Chiti e Michele Bordo, a nome della Cosac, hanno espresso oggi le più profonde condoglianze ai parenti delle vittime della sciagura dell'aereo della Malaysian Airlines precipitato ieri in Ucraina. Chiti e Bordo hanno presieduto questa mattina nell'Aula del Senato l'incontro dei presidenti delle Commissioni competenti in materia di affari europei dei Parlamenti nazionali dell'Unione europea e durante la riunione è stato osservato un minuto di silenzio per le vittime.

M5s: Niente retorica, servono fatti concreti - Anche il Movimento 5 Stelle Europa e l'intero gruppo EFDD esprimono «cordoglio e profonda tristezza per il disastro aereo avvenuto ieri nei cieli dell'Ucraina. Abbattere un aereo civile con poveri innocenti a bordo è un atto barbaro e vile, che non può e non deve trovare alcuna giustificazione. La Comunità internazionale accerti rapidamente le responsabilità e utilizzi i Trattati che già esistono per fare giustizia. Lo dobbiamo ai parenti, al popolo olandese che paga il maggior numero di vittime, e al mondo intero che guarda terrorizzato a tragedie come queste», affermano in una nota.
«La solidarietà che tutti esprimono oggi senza un'azione concreta per portare pace lungo i nostri confini è solo retorica. L'inchiesta internazionale appena avviata deve prevedere conseguenze certe, così come auspichiamo prenda azioni concrete il Consiglio europeo degli Affari esteri convocato martedì 22 luglio a Bruxelles. L'Europa è e deve restare una terra di pace», concludono.

Amnesty International: L'indagine sarà difficile - Amnesty International ha sollecitato oggi un'indagine immediata, imparziale e condotta in modo efficace sulla morte di quasi 300 persone a bordo dell'aereo passeggeri della Malaysia Airlines precipitato ieri in un'area di intenso conflitto dell'Ucraina orientale. Tutte le parti coinvolte nel conflitto dovranno collaborare per stabilire le cause della tragica vicenda, ha sottolineato l'ong in un comunicato.
«E' indispensabile che esperti indipendenti internazionali effettuino un'immediata indagine sul posto, con la piena collaborazione di tutte le parti, comprese le autorità dell'Ucraina e le formazioni armate separatiste", ha dichiarato Denis Krivosheev, vicedirettore del Programma Europa e Asia centrale di Amnesty International. L'aereo è precipitato in una zona attualmente sotto il controllo dei gruppi separatisti filorussi.
«A causa della situazione in quella parte dell'Ucraina, l'indagine sarà difficile. Perchè dia risultati significativi, sarà necessario che tutte le parti coinvolte nel conflitto consentano a chi la condurrà di accedere senza ostacoli alla zona dove l'aereo è precipitato, e garantiscano la loro sicurezza personale - ha aggiunto Krivosheev - l'indagine dovrà prendere in considerazione ogni credibile denuncia tanto contro le autorità ucraine quanto contro i gruppi armati separatisti. Dovrà rispondere alle tante questioni in sospeso e i suoi risultati dovranno essere resi noti in piena trasparenza».