26 ottobre 2020
Aggiornato 01:30
Caso marò

Vito a Europarlamento: rispondeteci

Elio Vito, presidente della commissione Difesa della Camera dei deputati, scrive una lettera ai neoeletti Brok e Fotyga: «L'Italia si attende da Voi delle risposte urgenti».

ROMA - Ai neoeletti presidenti della Commissione Affari esteri del Parlamento europeo, Elmar Brok, e della sottocommissione per la Sicurezza e la Difesa del Parlamento europeo, Elzbieta Fotyga, sono arrivati gli auguri personali del presidente della commissione Difesa della Camera dei deputati, Elio Vito.
In particolare, alla sua omologa europea, Elio Vito ha trasmesso una lettera con cui ha manifestato l'auspicio affinché anche il nuovo Parlamento europeo, e nello specifico la sottocommissione per la Sicurezza e la Difesa, torni ad occuparsi della questione relativa ai due marò, Massimiliano Latorre e Salvatore Girone.

Vito: L'Italia chiede la libertà dei marò
Alla presidente Fotyga Elio Vito ha anche fatto presente che «tutto il Parlamento italiano segue l'evolvere della vicenda con assiduità e grande preoccupazione, anche in considerazione delle gravi conseguenze che da tale increscioso precedente potrebbero derivare sul piano della certezza del diritto internazionale e della efficacia dell'azione profusa a sostegno della pace e della sicurezza attraverso lo strumento delle missioni internazionali, cui l'Italia contribuisce con convinta determinazione». A questo punto, scrive Vito: «l'Italia chiede che si proceda senza indugi nel rispetto del diritto internazionale e che ai militari italiani siano assicurate tutte le garanzie dello stato di diritto, a partire dalla possibilità che essi possano immediatamente rientrare nel proprio Paese, tenuto conto che da due anni sono soggetti a una misura di restrizione della liberta personale in assenza di un capo di imputazione».

Nessun capo di imputazione, subito risposte
Il presidente ha infine chiesto che la competente Commissione del Parlamento europeo ponga la questione dei due marò in cima alla propria agenda, anche in vista della prossima Conferenza interparlamentare sulla Politica estera e sulla politica di difesa dell'Unione europea che si terrà nell'ambito del semestre italiano di presidenza dell'UE.
Sull'attuale condizione dei due fucilieri appartenenti al Reggimento della Marina militare «Brigata San Marco», Massimiliano Latorre e Salvatore Girone, la Commissione Difesa della Camera lavorerà peraltro  giovedì 17 luglio alle 9, in occasione dell'audizione di rappresentanti del COCER-Interforze.