30 agosto 2025
Aggiornato 06:30
Nomine europee agli sgoccioli

Meloni: no a Mogherini, meglio commissario sull'Immigrazione

Renzi si è consultato con la Merkel, Hollande e Van Rompuy; intanto in Italia la candidatura della Mogherini sembra assumere i toni di una guerra per procura tra Pd e Fi.

ROMA - La battaglia per le nomine europee è un round senza esclusione di colpi a livello internazionale. Renzi, secondo quanto si apprende, ha avuto conversazioni telefoniche con Merkel, Hollande, Van Rompuy. Oggetto dei colloqui le varie candidature da decidere, tra le quali l'Italia ha avanzato la sua per l'alto rappresentante per la politica estera.

Tajani: la Mogherini è un errore politico
Se da un lato la Mogherini ha il sostegno del Pd, gli eurodeputati di Forza Italia considerano invece «un errore politico» la candidatura del ministro degli Esteri. Lo ha detto a Strasburgo Antonio Tajani, l'ex commissario europeo all'Industria, oggi primo vicepresidente del Parlamento europeo, precisando di ritenere che l'Italia debba puntare invece a un portafogli economico o a quello sull'Immigrazione.
«Non credo che per il governo italiano oggi sia opportuno chiedere l'Altro Rappresentante: intanto perché lo si era dato per scontato e invece sarà molto difficile averlo. E poi non credo che questo sia l'incarico più utile per l'Italia, perché incide poco sulle scelte economiche della Commissione. Sarebbe meglio chiedere il commissario al Commercio internazionale, oppure all'Immigrazione», ha spiegato Tajani durante una conferenza stampa con altri eurodeputati di Forza Italia, aggiungendo che si tratta di «un consiglio che diamo al governo».

«Serve un portafogli economico o legato all'Immigrazione»
«Noi - ha proseguito - sosterremo l'Alto Rappresentante, chiunque sia, perché crediamo nella necessità di una forte politica estera dell'Ue, ma sarebbe un errore politico per il governo italiano puntare su questo incarico. Per tutelare l'interesse nazionale e dare un contributo italiano all'Europa sarebbe molto meglio un portafoglio economico o l'immigrazione».

Meloni: ci vuole più strategia
Alle sue parole fanno eco quelle di Giorgia Meloni, presidente di Fratelli d'Italia-Alleanza Nazionale, intervenuta ad Agorà su Rai Tre: «Sarebbe importante per l'Italia riuscire a centrare il ruolo che si sta cercando di ritagliare per Federica Mogherini. Non so però quanto sia il ruolo più utile per l'Italia. Intanto l'Ue non ha una politica estera. Io penso poi che ci sono altri ruoli che ancora ballano, come questo incarico che Juncker vorrebbe o dice di voler affidare ad un commissario con delega al tema dell'immigrazione».
«Un incarico - ha aggiunto la Meloni - che per una nazione come la nostra, che fino ad ora è stata totalmente abbandonata ad affrontare la questione dell'immigrazione, può essere più utile strategicamente ricoprire".