8 dicembre 2022
Aggiornato 01:00
Regionali 2014 | Piemonte

Chiamparino «Sindaco» del Piemonte

«l mio naso non mi ha tradito, in atletica si direbbe che ho dato un giro di pista agli avversari» ha commentato a caldo Chiamparino arrivando nel pomeriggio a Palazzo Lascaris sede del Consiglio regionale, quando è ormai chiaro che i suoi avversari politici sono distanti oltre 20 punti da lui.

TORINO - L'esito definitivo delle regionali in Piemonte arriverà in tarda serata, ma ormai è chiaro che il prossimo presidente della Regione sara' l'ex sindaco di Torino, Sergio Chiamparino. All'appello mancano ancora circa 700 sezioni, ma ormai appare netta la sua vittoria con il 47,04%. «l mio naso non mi ha tradito, in atletica si direbbe che ho dato un giro di pista agli avversari» ha commentato a caldo Chiamparino arrivando nel pomeriggio a Palazzo Lascaris sede del Consiglio regionale, quando è ormai chiaro che i suoi avversari politici sono distanti oltre 20 punti da lui. Dopo la parentesi leghista, Chiamparino partiva favorito nella corsa alla Regione, ma l'incognita era il Movimento 5 Stelle che a sorpresa si attesta in Piemonte al terzo posto, dopo il candidato di Forza Italia e Lega-Nord, Gilberto Pichetto. Il grillino Davide Bono ha infatti preso il 21,11 per cento dei consensi, superato di poco da Pichetto, ex vice di Cota, con il 22,42%.

Distanti gli altri candidati alla presidenza del Piemonte: Guido Crosetto Fdi-An con il 5,2%, Enrico Costa per Ncd-Udc attorno al 3% e Mauro Filingeri per L'Altro Piemonte a sinistra con l'1,1%. «Mi sembra che la maggioranza sia autosufficiente, possiamo iniziare senza alcuna alchimia politica» ha detto ancora il presidente della Regione in pectore, interpellato sulla necessità di allargare la propria maggioranza alleandosi con altre forze politiche.

L'autocritica dei 5 Stelle - Non tarda ad arrivare l'autocritica del candidato dei 5 stelle, che proprio a Torino con Beppe Grillo, in campagna elettorale aveva fatto il pienone di sostenitori in Piazza Castello. «Ci aspettavamo un dato più alto sia alle europee sia alle regionali. Prima dell'esito delle europee, non ci aspettavamo che Chiamparino fosse così avanti. Obiettivamente il 47% è molto. Qualcosa non ha funzionato, valuteremo nei prossimi giorni con Grillo e Casaleggio» ha detto Bono, promettendo che all'opposizione vigilerà su «su nomine, sanità' e trasporti».

La festa del PD - Ma intanto in piazza Madama Cristina, nel quartiere San Salvario, sotto la pioggia battente, il popolo del Pd si e' riunito per festeggiare il nuovo presidente della Regione Piemonte, che si congeda dai suoi con una battuta: «Per fare la giunta bisogna aspettare di conoscere gli eletti, perchè avrò la possibilità di fare solo tre assessori esterni. Adesso vi chiedo solo una cosa: lasciatemi andare a casa a mangiare una pizza con la mia famiglia, visto che è venuto qui da Bruxelles mio figlio con i nipotini. Da domani ci metteremo al lavoro per cercare di far ripartire insieme la nostra Regione».