11 dicembre 2019
Aggiornato 15:00
Partito Democratico

Da Epifani arriva l'ok per «trasformare» l'Imu, ma no ad «ultimatum»

Il segretario del Pd: «E' anche interesse nostro riformare l'imposta» , ma non c'è «solo questo tema. Bisogna fare gli investimenti sulla scuola, c'è la cassa integrazione, gli esodati, l'Iva». Sul governo: «Non rischia se fa le cose che servono al Paese»

ROMA - Prove di dialogo fra Partito democratico (Pd) e Popolo della libertà per permettere all'esecutivo Letta di continuare a governare.
Il segretario del Pd Guglielmo Epifani, dopo un incontro con i suoi ministri e capigruppo parlamentari, ha aperto sull'imposta sugli immobili: «E' anche interesse nostro riformare l'Imu», ma ha avvertito: «Non c'è solo l'Imu, non accettiamo ultimatum».
Poi Epifani ha dettato le priorità del suo partito: «C'è anche il tema degli investimenti nella scuola, c'è la cassa integrazione che va rifinanziata, ci sono gli esodati che non possono essere dimenticati. E in prospettiva ci sono grandi questioni come il costo dell'energia, l'Iva, il cui aumento finirebbe per comprimere ancora di più i consumi».

IMPOSTA FEDERALE - Comunque, anche sull'Imu il Pd ha una sua visione: «Bisogna trasformare questa in una imposta locale di carattere federalista, da collegare al gettito dei comuni, in modo da dare ai comuni anche una certezza per i loro bilanci», ha spiegato Epifani. «Su questa strada - ha aggiunto - bisognerà lavorare fino al prossimo Consiglio dei ministri che deciderà poi le soluzioni finali».
Poi il segretario del Pd è passato alla tenuta dell'esecutivo. Secondo Epifani: «Il governo non rischia se fa le cose che servono al Paese. Se invece si usano ideologismi o altro, non si fa un servizio al Paese. Stiamo cercando di fare le cose che il Paese chiede, ha aggiunto. Per noi il governo deve andare avanti facendo le cose che servono al Paese».

NESSUNA NUOVA MAGGIORANZA - Rispondendo alle domande dei giornalisti, il segretario del Pd ha detto: «Non stiamo valutando nessuna nuova maggioranza». Quanto al Consiglio dei ministri che dovrebbe essere convocato per le decisioni sulla riforma della tassazione sugli immobili, Epifani non ha voluto enfatizzare il significato della scadenza: «Sarà un giorno importante - ha risposto ai cronisti che lo hanno interrogato sul tema - ma anche quelli che abbiamo alle spalle lo sono stati».