18 maggio 2024
Aggiornato 21:00
La crisi dei marò

«L'Ambasciatore italiano non ha immunità diplomatica»

Il presidente dell'Alta Corte indiana ha detto oggi che l'ambasciatore Mancini, che ha aiutato a negoziare la licenza per il rientro temporaneo in Italia dei due marò accusati di aver ucciso due pescatori indiani in una operazione antipirateria, non ha diritto all'immunità diplomatica

NUOVA DELHI - L'Ambasciatore d'Italia in India Daniele Mancini non ha immunità diplomatica. Lo ha detto l'Alta corte indiana di Nuova Delhi. Il presidente dell'Alta Corte indiana ha detto oggi che l'ambasciatore Mancini, che ha aiutato a negoziare la licenza per il rientro temporaneo in Italia dei due marò accusati di aver ucciso due pescatori indiani in una operazione antipirateria, non ha diritto all'immunità diplomatica.

NON ABBIAMO PIÙ FIDUCIA - «Una persona che viene in Tribunale e dà delle garanzie non ha l'immunità», ha dichiarato Altamas Kabir. L'ambasciatore si era fatto garante del rientro in India dei due marò, autorizzati dalle autorità indiane a trascorrere un mese in Italia in occasione delle elezioni politiche del 24 febbraio scorso, ma il governo di Roma la scorsa settimana ha annunciato che i due fucilieri non torneranno più in India. Secondo quanto riferisce il Times of India, l'Alta Corte ha deciso anche che l'ambasciatore Mancini non potrà lasciare il paese fino a nuovo ordine.