5 aprile 2020
Aggiornato 03:00
La crisi siriana

Terzi: «al sicuro» i due tecnici italiani rapiti a Damasco

A Roma i tecnici dell'Ansaldo liberati dopo il sequestro in Siria. Il Ministro degli Esteri esprime grande soddisfazione e sollievo. Il Presidente del Senato Schifani: Soddisfazione per la loro liberazione

ROMA - Oriano Cantani e Domenico Tedeschi, i due tecnici italiani dipendenti di due ditte sub-appaltatrici di Ansaldo Energia sequestrati lo scorso 18 luglio a Damasco, «sono finalmente al sicuro e stanno facendo rientro in Italia». Lo ha confermato il ministro degli Esteri, Giulio Terzi, in una nota della Farnesina, dopo che ieri i due connazionali erano stati intervistati dalla tv siriana e avevano dichiarato di essere stati rilasciati.
Il capo della diplomazia italiana ha così annunciato la definitiva conclusione della vicenda, sottolineando la «grandissima soddisfazione» e la «profonda gratitudine per tutti gli apparati dello Stato che hanno lavorato a questo risultato, a cominciare dall'Unita' di Crisi della Farnesina».

A Roma i tecnici dell'Ansaldo liberati dopo il sequestro in Siria - Sono atterrati a Roma all'aeroporto militare di Ciampino Oriano Cantani e Domenico Tedeschi, i due tecnici italiani dipendenti di due ditte sub-appaltatrici di Ansaldo Energia sequestrati lo scorso 18 luglio a Damasco, dei quali il ministro degli Esteri Giulio Terzi aveva confermato questa mattina la liberazione. Ad attendere i due connazionali a Ciampino c'erano i familiari e il capo dell'Unità di Crisi della Farnesina, Claudio Taffuri. L'aereo che trasportava Cantani (64 anni, di Genova) e Tedeschi (36 anni, di Roma), è atterrato nella zona militare dell'aeroporto di Ciampino intorno alle 14.30. «Ci hanno sequestrato, ma non so onestamente» dire chi sia stato, ha raccontato Cantani subito dopo l'arrivo a Roma «Non abbiamo capito il perchè, a liberarci è stato l'esercito siriano. La liberazione è avvenuta in modo tranquillo, direi che non c'è stato un blitz. Ma è difficile poter dire come sia avvenuto (il rilascio), perchè onestamente non lo so neanche io...».

Schifani: Soddisfazione per la loro liberazione - Appresa la notizia della liberazione dei due tecnici italiani rapiti in Siria, Oriano Catani e Domenico Tedeschi, il Presidente del Senato, Renato Schifani, esprime «la più viva soddisfazione per la conclusione positiva della vicenda che consentirà ai due italiani di riabbracciare presto le proprie famiglie».
Il presidente Schifani esprime, inoltre, «un ringraziamento alle autorità che con il loro impegno hanno permesso ai due connazionali di fare ritorno in Italia».

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