23 giugno 2024
Aggiornato 02:00
Politiche europee | La crisi del debito sovrano

Berlusconi: La mia «idea pazza» va approfondita

Il Presidente del Consiglio: Monti deve cambiare linea politica e ripartire da dove lasciai io. Donadi: Berlusconi vuole trasformarci in paese di falsari. La Lega apprezza: Iniziare a valutare via da Euro. Crosetto: Mozione Camere vincoli Monti entro vertice UE

ROMA - «La mia 'idea pazza' è che la Banca d'Italia stampi Euro oppure stampi la nostra moneta. Vi invito ad approfondire questo spunto». Con una mail a sua firma inviata a tutti gli utenti del suo sito ForzaSilvio.it, Silvio Berlusconi ha messo nero su bianco e ribadito le affermazioni rese all'assemblea dei gruppi parlamentari del Pdl che oggi un pò di clamore lo hanno suscitato.
«La crisi economica - ha scritto l'ex Premier - non è risolvibile dal nostro interno. Il governo Monti deve riprendere da dove avevamo lasciato e cambiare la sua linea politica. Dobbiamo andare in Europa a dire con forza che la Bce deve iniziare a stampare moneta. Così cambia l'economia. La Bce deve cambiare la propria missione, deve diventare il garante di ultima istanza del debito pubblico e cominciare a stampare moneta. Altrimenti, in caso contrario, dovremmo avere la forza di dire 'ciao ciao euro' e cioè uscire dall'euro restando nella Ue o dire alla Germania di uscire lei dall'euro se non è d'accordo».

Meloni: Da Berlusconi parole importanti - Secondo l'ex ministro Giorgia Meloni «la crisi economica che stiamo vivendo non è solo figlia di scelte politiche sbagliate, come hanno voluto farci credere, ma è ancor prima il risultato di una politica che ha lasciato mano libera ai poteri finanziari, ai burocrati di Bruxelles e a tecnici di varia natura, delegittimando se stessa. È questa - afferma in una nota - la posizione che emerge dal discorso pronunciato da Berlusconi e che rimette al centro del dibattito un grande tema nodale per il futuro dell'Italia e dell'Europa: fino ad oggi ogni decisione economica è stata presa con consensi 'indefiniti e oscuri'. È giunto il momento - conclude Meloni - che la politica si riappropri del ruolo le compete perché sono i Governi europei a dover dare le linee guida alla Bce, non il contrario».

Donadi: Berlusconi vuole trasformarci in paese di falsari - «La proposta di Berlusconi di stampare euro con la nostra Zecca è in linea con il personaggio: vuole trasformare l'Italia in un paese di falsari. Più che ai grandi statisti o agli autorevoli economisti Berlusconi si ispira alla Banda Bassotti». Lo afferma il capogruppo Idv alla Camera Massimo Donadi.

Dini interpreta Berlusconi: Invita Monti a sollecitare UE - L'ex Premier Lamberto Dini, presidente Pdl della commissione Esteri del Senato, ha voluto circoscrivere in una dichiarazioni la portata delle affermazioni di Silvio Berlusconi all'assemblea dei parlamentari Pdl sull'atteggiamento dell'Italia rispetto Euro e Ue riguardo la crisi.
«Quanto dichiarato dal presidente Berlusconi - ha scritto Dini in una nota - deve essere inteso come un forte invito al nostro governo per accelerare e rafforzare la propria azione in Europa, al fine di ottenere dall'Ue quelle misure necessarie per uscire dalla crisi nella quale è finito l'euro. Le parole di Berlusconi devono perciò essere interpretate come una forte sollecitazione al governo Monti ad un impegno efficace per l'Europa».

Giarda: Pazza idea di Berlusconi? Se si è autodefinito... - «Se si è autodefinito...». Così il ministro ai rapporti con il Parlamento Piero Giarda lasciando i giardini del Quirinale per la Festa del 2 giugno risponde ai cronisti che gli chiedono della 'pazza idea' di Berlusconi di far stampare l'euro nella zecca dello Stato.

La Lega apprezza: Iniziare a valutare via da Euro - «Bene Berlusconi. Visto il fallimento del governo Monti nella lotta allo spread, e la mancanza di soluzioni per la crescita, apprendiamo con piacere che anche il presidente Berlusconi è venuto sulle posizioni che noi portiamo avanti da tempo. Con l'aggravarsi della crisi, è giusto prepararsi all'eventualità di un crollo del sistema che porti il nostro Paese all'uscita dall'euro». Lo hanno dichiarato in una nota congiunta il vicecapogruppo della Lega Nord alla Camera, Maurizio Fugatti, insieme ai deputati Giacomo Stucchi, Gianni Fava e Massimo Polledri.

Storace: Se Berlusconi fa sul serio butti giù Euro e Governo - «Se Berlusconi fa sul serio, assieme all'euro deve buttare giù il governo che ne è espressione. Nel nome della sovranità nazionale, si può costruire una coalizione che finalmente tuteli gli interessi del nostro popolo. Se invece è solo una mossa, ognun per sé. Noi ne parleremo fra otto giorni a Napoli». Lo ha affermato Francesco Storace, segretario de «La Destra».

Crosetto: Mozione Camere vincoli Monti entro vertice UE - L'ex sottosegretario Pdl Guido Crosetto chiede al Parlamento di votare una mozione sulla crisi che vincoli il Premier Monti al summit Ue di fine Giugno. «Il 28 e 29 Giugno il presidente Monti - ha affermato Crosetto - non può andare in Europa con la 'sua' linea. Sarebbe necessario, opportuno e serio che fosse il Parlamento che gli concede la fiducia ad approvare una mozione che definisca la posizione dell'Italia. Non ha senso prendere atto a posteriori di ciò che comunica a nome del Paese. Penso che ogni forza politica che lo sostiene debba avere la decenza di esprimersi in chiaro e di prendere una posizione».

Stracquadanio a Brunetta: Nessuna lezione ai tedeschi - «Renato Brunetta sostiene che 'se in Europa la rotta non cambia usciamo dall'euro. Oppure esca la Germania. Da che mondo è mondo se il membro di un club non paga la quota, o se la fa pagare da altri, si espelle oppure si lascia solo e si fonda un altro club'. Sul principio ha ragione. Peccato che il socio che non paga la quota si chiami Italia, che vent'anni fa aveva promesso di dimezzare il suo debito e non l'ha ridotto di un centesimo o di una lira». E' quanto afferma in una nota Giorgio Stracquadanio, deputato del Pdl.