31 ottobre 2020
Aggiornato 20:00
Le cause dell'incendio sono in fase di definizione

Afghanistan, i militari italiani feriti «stanno bene»

Lo ha detto portavoce del Contingente italiano a «Sky Tg24»: Posso confermare che il mezzo era all'interno del settore sud e non c'era nessun attacco in corso all'avamposto

KABUL - «Le cause dell'incendio sono in fase di definizione. C'è un'indagine che deve fare chiarezza su questo evento. Intanto i quattro militari sono coscienti e stanno reagendo bene. Da parte dei sanitari non ci sono preoccupazioni e personalmente hanno informato i familiari dell'accaduto». Lo ha detto il portavoce del Contingente italiano in Afghanistan Col. Vincenzo Lauro intervistato da Sky Tg24 riferendosi all'incendio divampato oggi e che ha coinvolto un Lince italiano in Afghanistan. Confermato che che il mezzo era all'interno del settore sud e non c'era nessun attacco in corso all'avamposto. Il personale probabilmente si stava occupando dell'allestimento del mezzo per poter essere occupato in un'attività operativa.

«Le indagini faranno sicuramente chiarezza sull'accaduto», ha aggiunto il portavoce. I quattro militari italiani sono rimasti feriti a causa di un incendio divampato all'interno di un mezzo blindato (VTLM) Lince. L'incidente è accaduto alle 15.40 locali (12.10 in Italia) all'interno della FOB (Forward Operative Base) «Tobruk» a Bala Boluk, nel settore Sud dell'area di responsabilità italiana in cui opera la Task Force South, su base 152° Reggimento «Sassari». I militari appartengono tutti al 19° Reggimento Cavalleggeri «Guide» di Salerno, in affiancamento per il prossimo avvicendamento con il 152° Reggimento.