28 settembre 2020
Aggiornato 14:00
Italia - India | La crisi dei marò

Crisi marò, De Mistura: Li porteremo sicuramente a casa

Tradire il diritto internazionale sarebbe una tragedia anche per l'India. Il Sottosegretario incontra i marò con i 2 Avvocati dello Stato: stanno bene. Riccardi: L'India riconosca la giurisdizione italiana

ROMA. -«Li porteremo sicuramente a casa. Il diritto internazionale non può essere tradito, sarebbe una tragedia per tutti anche per gli indiani. Lo ha affermato il sottosegretario agli Esteri, Staffan De Mistura, in collegamento dall'India in diretta con Agorà su Rai Tre parlando della vicenda dei due militari italiani Massimiliano Latorre e Salvatore Girone detenuti in India.
«Domani - ha riferito- incontro con l'Alta Corte sulla giurisdizione. Abbiamo una linea chiara di strategia e di difesa che è legata alla prova del nove che è quella balistica: se è a nostro favore non si solleva il putiferio, si esce, non si ringrazia, si saluta e portiamo i marò fuori. Se invece la prova è contraria ai marò, in quel caso lì si alza il tiro o il tono con la comunità internazionale giocando soprattutto sull'unica vera carta vincente che è quella del precedente: militari italiani degni, che fanno il loro mestiere, il loro lavoro su base di una legge in un'intesa internazionale non possono essere arrestati da un paese straniero. Possono essere giudicati solo dal paese di origine e questo domani potrebbe avvenire a voi signori indiani o a voi signori di altri paesi. Questa è la carta vincente, ma solo dopo le elezioni, perché anche la carta dei contatti non ufficiali può essere usata solo dopo le elezioni. Non creda che non lo facciamo».

Il Sottosegretario incontra i marò con i 2 Avvocati dello Stato: stanno bene - «Ho appena incontrato i due nostri militari e stanno bene. Vivono la situazione con la dignità di marò e di soldati italiani. Ho portato loro il messaggio di solidarietà del presidente Napolitano e insieme a me ci sono anche due avvocati dell'avvocatura di Stato per mettere a punto la linea di difesa». Lo ha riferito Staffan De Mistura, sottosegretario agli Esteri, in collegamento dall'India in diretta con Agorà su Raitre, parlando dell'incontro appena avuto con i due militari italiani Massimiliano Latorre e Salvatore Girone detenuti in India.

Riccardi: L'India riconosca la giurisdizione italiana- «La magistratura indiana deve riconoscere la realtà dei Fatti. E' l'Italia che deve giudicarli». Lo ha detto il ministro per la Cooperazione internazionale, Andrea Riccardi, riferendosi ai due militari italiani arrestati in India con l'accusa di aver ucciso due pescatori.