25 luglio 2024
Aggiornato 01:30
Verso rinvio a settembre

Milanese mercoledì si difende in Giunta

Castagnetti: «Serve tempo». Paniz: «Impossibile decidere rapidamente»

ROMA - A una settimana dall'ok all'arresto del deputato del Pdl Alfonso Papa da parte dell'Aula della Camera, la Giunta per le Autorizzazioni di Montecitorio entra nel vivo dell'esame di un'altra domanda di custodia cautelare in carcere, avanzata dai pm di Napoli, nei confronti di un altro deputato Pdl - Marco Milanese - fino a un mese fa consigliere politico del ministro dell'Economia, Giulio Tremonti: mercoledì prossimo 27 luglio alle 9.15 infatti l'organo parlamentare presieduto da Pierluigi Castagnetti ascolterà la sua difesa ma poi, quasi sicuramente, ci sarà un rinvio della vicenda a settembre.

Oltre alla domanda di autorizzazione all'arresto, su Milanese, accusato di corruzione, rivelazione di segreto d'ufficio e associazione per delinquere, pendono anche una richiesta di acquisizione di tabulati telefonici e di perquisizione di cassette di sicurezza. Di tutto il dossier è relatore Fabio Gava (Pdl) che con molta probabilità rinvierà ancora il momento della sua proposta alla Giunta: «Mercoledì farò solo una parte di relazione anche perché non credo sia arrivata l'ordinanza di scarcerazione da parte del gip dei coimputati di Milanese che la scorsa settimana avevo chiesto. Inoltre soltanto sabato è arrivata da Napoli una integrazione di 250-300 pagine che a una prima occhiata sembrano presentare evidenti discordità».

Ancora più cautela mostra il capogruppo del Pdl in Giunta, Maurizio Paniz: «Le carte sono molto articolate e complesse e vanno analizzate con molta lucidità. Cominceremo mercoledì a sentire Milanese, poi esamineremo le carte, poi prenderemo una posizione che di certo non può essere presa con rapidità visto che vanno rispettate le opinioni di tutti». Dopo la seduta di mercoledì, è probabile che la Giunta si aggiorni direttamente a settembre anche se, visto che il calendario dell'Aula prevede lavori fino al 3 agosto, Castagnetti si è detto «disponibile» a inserire un'ultima seduta prima della pausa estiva. Seduta che che tuttavia non sarebbe risolutiva. «Vediamo che spazi ci sono ma abbiamo bisogno di tempo», spiega Castagnetti per il quale, infatti, è «inevitabile» chiedere una proroga al presidente della Camera, Gianfranco Fini: nel caso Milanese i 30 giorni dalla richiesta dei magistrati entro i quali la Giunta dovrebbe esprimersi scadono l'8 agosto. Data in cui i deputati saranno già in vacanza.