12 dicembre 2019
Aggiornato 19:00
Inchiesta P4

Papa: Sono pronto alla galera se la Camera lo vorrà

Il Deputato del PDL al Giornale: «Sono un perseguitato: ho le prove delle accuse false contro di me»

ROMA - Il deputato Pdl Alfonso Papa conferma che non si dimetterà dalla Camera prima del voto sulla richiesta di arresto nei suoi confronti presentata dai magistrati che indagano sulla cosiddetta P4 e se questa sarà accolta «andrò in galera senza esitazioni» perchè «la mia è una battaglia di verità e non una difesa corporativa o ideologica» di casta.

All'indomani della lunga autodifesa in Giunta immunità Papa, intervistato dal Giornale torna a sottolineare di considerarsi un «perseguitato» dai pm per i suoi trascorsi da magistrato ed il successivo approdo in politica nel centrodestra. E a professare la sua assoluta innocenza. «Sono una persona onesta e - ha affermato il parlamentare al centro delle rivelazioni di Bisignani e del suo sistema di potere sotto traccia- ho le prove delle accuse false contro di me. Dico solo che la notte della famosa suite che sarebbe stata pagata ad una mia presunta amante è quella del 24 dicembre, quando ero a casa con una trentina di persone: mia moglie stessa mi ha chiesto se ho un Avatar...».

Quanto ai rapporti con Bisignani «non c'è assolutamente nulla - ha detto e ridetto Papa - di penalmente rilevante» mentre «trovo davvero poco corretto che l'abbiano interrogato otto volte per poi arrestarlo: un metodo che davvero non mi piace...«