20 ottobre 2019
Aggiornato 19:00
Giustizia | Inchiesta P4

P4, il Gip di Roma concede gli arresti domiciliari a Alfonso Papa

Il Parlamentare andrà nell'abitazione dei genitori nel quartiere del Vomero, a Napoli. Papa è accusato dalla Procura di Napoli dei reati di concussione e corruzione

ROMA - Alfonso Papa agli arresti domiciliari. Anche il gip di Roma, dopo il tribunale di Napoli, ha accordato al deputato Pdl in carcere per l'inchiesta sulla cosiddetta P4, l'attenuazione della misura cautelare in atto. Lo si è appreso dalla difesa di Papa. Il parlamentare andrà nell'abitazione dei genitori nel quartiere del Vomero, a Napoli.

Alfonso Papa arrivato a casa dei genitori al Vomero - Alfonso Papa ha lasciato il carcere dopo 101 giorni durante i quali è rimasto recluso in una cella del padiglione Firenze della casa circondariale di Poggioreale. Una reclusione che ha innescato polemiche in questi mesi, sia sul piano giudiziario che politico, e che lo ha provato psicologicamente e fisicamente, come sostenuto dai suoi legali, gli avvocati Giuseppe D'Alise e Carlo Di Casola. Indagato nell'ambito dell'inchiesta sulla cosiddetta P4 relativa a una presunta rete di potere che mirava a controllare, secondo l'accusa, nomine e appalti attraverso attività di dossieraggio, Papa, che è un ex magistrato e un parlamentare del Pdl, è accusato dalla Procura di Napoli dei reati di concussione e corruzione.
Per una ipotesi di concussione, quella ai danni dell'imprenditore immobiliarista Vittorio Casale, è indagato dalla Procura di Roma. E proprio i giudici della Capitale hanno deciso oggi per la scarcerazione dell'ex magistrato, allienadosi alla decisione dei giudici di Napoli e dando l'ok per gli arresti domiciliari.
Arresti nella casa dei genitori, in quanto la moglie di Papa, l'avvocato Tiziana Rodà, è anch'ella coinvolta nell'indagine a piede libero. Il processo per il parlamentare Pdl è fissato per l'8 novembre prossimo davanti ai giudici della prima sezione del tribunale di Napoli e Papa è imputato unico, dopo lo stralcio della posizione di Luigi Bisignani, l'affarista coinvolto nell'indagine con accuse di favoreggiamento e da oggi tornato in libertà. Bisignani, infatti, ha ottenuto la revoca degli arresti domiciliari su disposizione del gip in considerazione del tempo di reclusione che ha attenuato le esigenze cautelari e del fatto che l'indagato abbia deciso di rispondere alle domande del pm. Bisignani è difeso dagli avvocati Giampiero Pirolo e Fabio Lattanzi.

I genitori di Papa: E' provato, non può rilasciare dichiarazioni - «E' molto provato e non può rilasciare dichiarazioni».Così fanno sapere al citofono i genitori di Alfonso Papa, il parlamentare Pdl da oggi agli arresti domiciliari dopo oltre cento giorni di reclusione. Il papà Giovanni e la mamma Rosita lo hanno accolto visibilmente emozionati, come erano apparsi anche il giorno della prima udienza in tribunale, lo scorso 26 ottobre, quando i giudici li autorizzarono ad avvicinare il figlio per un abbraccio e un breve saluto. Nella sua condizione di detenuto agli arresti domiciliari, Papa non può avere contatti con l'esterno se non autorizzati dall'autorità giudiziaria e sarà sottoposto a una serie di prescrizioni previste dal regime di detenzione alternativa.