29 luglio 2021
Aggiornato 16:30
Politica & Giustizia

Lettera di Papa a Berlusconi: «Mi liberano se ti accuso»

Bondi: Se la denuncia di «Libero» è vera è un tentativo di eversione dei Pm di Napoli

ROMA - Lettera al carcere di Alfonso Papa al Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, per informare il Premier del tentativo in atto da parte dei pm napoletani di convincere il deputato Pdl in carcere a Poggioreale perche sotto accusa nell'inchiesta sulla P4 a chiamare in causa anche il Premier, in cambio di una possibile revoca della custodia cautelare. Due pagine firmate da Papa che sarebbero state inviate a Berlusconi la scorsa settimana, delle quali dà oggi conto il quotidiano Libero

«La lettera scritta dal carcere di Napoli da Alfonso Papa, secondo quanto riferisce Libero - ha commentato il coordinatore del Pdl Sandro Bondi- se venisse confermata aprirebbe nuovi inquietanti interrogativi sull'amministrazione della giustizia in Italia e, nel caso specifico, nell'ambito della Procura di Napoli».

«Se fosse vero che Papa, nel corso di colloqui avuti durante il periodo della carcerazione preventiva, 'avrebbe colto una possibilità di svolta giudiziaria a lui favorevole se avesse risposto a domande che avrebbero comportato la corresponsabilità del Presidente del Consiglio e di suoi diretti e stretti collaboratori' - ha denunciato Bondi - saremmo di fronte non solo ad un uso illecito e abnorme della carcerazione per strappare e ottenere confessioni, secondo l'infausto metodo dell'inquisizione, ma anche al tentativo, a seguito di quest'uso aberrante della carcerazione preventiva, di estorcere attraverso una vera e propria violenza psicologica, accuse nei confronti di altre persone e specificatamente nei confronti del Presidente del Consiglio».