5 giugno 2020
Aggiornato 15:30
La difesa del Direttore del TG1

Minzolini: Nessuna occupazione mediatica, la notizia c'era

«Sono a posto con la coscienza, ho fatto il mio dovere»

ROMA - Nessuna occupazione mediatica da parte di Berlusconi venerdì scorso, c'era una notizia. E' la difesa di Augusto Minzolini, direttore del Tg1, a ridosso della decisione dell'Agcom sul riequilibrio in tv.

«LA NOTIZIA C'ERA» - «Il Presidente del Consiglio - dice al Corriere della sera - vuole parlare dopo giorni di silenzio. Lo vuole fare con il suo telegiornale, nel mio caso il Tg1 ma anche con qualche altro Tg» e allora «lei che fa, prende o lascia?». «Prende eccome. Ed è quello che ho fatto io perché quel servizio sul premier era una no-tizia». Nessuno straforo dei tempi, «la nostra intervista è durata 3 minuti e 33 secondi» e «l'ho fatta cronometrare da tre persone diverse». Dunque «sono a posto con la coscienza, ho fatto il mio dovere di direttore della tv pubblica» e poi «non mi faccio intimidire. Perché ci sono due tipi di direttori: quelli che pensano al prossimo incarico e quelli che vogliono lasciare il segno. Io appartengo alla seconda categoria».

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