31 ottobre 2020
Aggiornato 21:00
Puglia

Tedesco: Per Vendola stesso reato ma richiesta pm diversa

«Sono amareggiato, mi hanno scaricato perchè non servivo più»

ROMA - «Il reato era pressochè identico e anche i fatti contestati erano sovrapponibili al 90%, sicuramente c'è stato un atteggiamento diverso da parte dei procuratori e non capisco per quale ragione». Alberto Tedesco, senatore del Pd ed ex assessore regionale pugliese coinvolto nell'inchiesta sulla malasanità pugliese ha parlato così al Tg1 del governatore Nichi Vendola dopo la richiesta di arresto nei suoi confronti e l'archiviazione invece per Vendola.

«I rapporti con Vendola si sono interrotti dalla sua rielezione a governatore - ha raccontato Tedesco -, bisogna chiedere a lui il perchè. Io ho fatto campagna elettorale per lui, mi ero espresso a suo favore interloquendo direttamente con il presidente D'Alema che non era convinto della ricandidatura». Quanto ai rapporti con il sindaco di Bari, Michele Emiliano Tedesco ha risposto: «Vendola ed Emiliano sono due facce della stessa medaglia, ti blandiscono e ti inseguono quando puoi essere utile e poi ti scaricano, sono notevolmente amareggiato».