23 ottobre 2019
Aggiornato 11:30
Caso Ruby

Mantovano ad Anm: barbarie è pm che violano la segretezza degli atti

La denuncia del Sottosegretario agli Interni: «Dalle Procure cd con atti alle redazioni in violazione della legge»

ROMA - Il Sottosegretario Pdl agli Interni Alfredo Manatovano replica all'Anm e accusa i magistrati di essere i responsabili per la violazione del segreto istruttorio che la pubblicazione degli atti sul caso Ruby trasmessi alla Camera ha determinato «Per il segretario dell'Anm - replica Mantovano a Cascini - è una barbarie diffondere il contenuto di un fascicolo disciplinare riguardante un magistrato; non deve invece essere una barbarie (in proposito egli non ha avuto nulla da eccepire) che uffici giudiziari trasmettano alle redazioni i cd con trascrizioni di intercettazioni e con atti non ancora depositati. Per il dott. Cascini è gravissimo che un componente del Csm fornisca ai media atti riservati; non è grave (anche qui mai nessuna eccezione) che spezzoni di indagine, ancora segreti, vadano sui giornali o nei tg. Il segretario dell'Anm ricorda che la legge è uguale per tutti; non ricorda che in troppi casi la mole di personale e di mezzi impiegata nelle indagini sul capo del governo non hanno eguale nelle indagini contro rapinatori, omicidi ed estorsori».