31 agosto 2025
Aggiornato 22:30
Vigilia del voto

Il Papa ai Vescovi brasiliani: no all'aborto

Nelle scorse settimane polemica tra parte della Chiesa e la candidata Dilma Rousseff, favorita al ballottaggio

CITTÀ DEL VATICANO - Alla vigilia del ballottaggio per le elezioni presidenziali del Brasile di domenica prossima - e dopo le polemiche delle scorse settimane tra una parte della Chiesa carioca e la candidata laburista Dilma Rousseff - il Papa invita la Chiesa a schierarsi contro la depenalizzazione di aborto ed eutanasia.
«I pastori dovrebbero ricordare a tutti i cittadini il diritto, che è anche un dovere, di usare liberamente il loro voto a promuovere il bene comune», ha detto Benedetto XVI nell'udienza ai vescovi brasiliani della regione Nord-Est. «Quando i diritti fondamentali della persona o la salvezza delle anime lo esiga, i pastori hanno il grave dovere di emettere un giudizio morale, anche in questioni politiche», ha detto ancora il Papa secondo il quale, in particolare, «quando i progetti politici includono, apertamente o in velatamente, la depenalizzazione dell'aborto o dell'eutanasia, l'ideale democratico - che è davvero tale quando riconosce e tutela la dignità di ogni persona umana - è tradito alla sua base».

Favorita la Rousseff - Al ballottaggio di domenica l'ex governatore di San Paolo José Serra sfida la favorita Dilma Rousseff, candidata sostenuta dal presidente uscente Lula da Silva. La quale, già prima del voto del 3 ottobre, era stata criticata da una parte dell'episcopato brasiliano per le sue posizioni abortiste. La Rousseff ha poi precisato che non intende modificare la normativa brasiliana in materia.