Il Gip di Milano si riserva decisione su firme irregolari
Il Pm chiede giudizi separati sul primo e il secondo esposto Radicali
MILANO - Il gip di Milano Cristina Di Censo si è riservata di decidere sulla richiesta di archiviazione presentata dalla procura di Milano in relazione all'esposto presentato nel marzo scorso dai Radicali che lamentavano irregolarità nella raccolta firme nelle liste Per la Lombardia e Penati presidente.
Il 5 ottobre, sempre i radicali, hanno presentato un elenco di 349 firme 'false' o, meglio, fatte dalle stesse 'mani', per dar corpo alla loro denuncia e opporsi all'archiviazione. Per il procuratore aggiunto Alfredo Robledo, però, quest'ultimo atto rappresenta una diversa notizia di reato che ha dato il via ad un'inchiesta separata, al momento contro ignoti, per falso materiale e falso ideologico.
Davanti al gip, questa mattina, il magistrato ha ribadito la necessità di tenere i due esposti separati e di archiviare il primo fascicolo. Per i radicali, invece, l'ultimo elenco firme integra la prima denuncia che non deve essere archiviata. A decidere, ora, sarà il gip
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