16 luglio 2024
Aggiornato 14:00
Sarah Scazzi

Garofano: risultati dei Ris in 2 settimane

Il perito della famiglia Scazzi: «Così ci saranno risposte obiettive» anche sull'arma del delitto

ROMA - Ci vorranno due settimane per avere i risultati degli esami iniziati oggi dai carabinieri dei Ris di Roma su alcuni reperti attribuibili a Sarah Scazzi o acquisiti nell'auto, nell'abitazione e nel garage dello zio reo confesso, Michele Misseri. Lo ha spiegato il perito di parte della famiglia Scazzi, ed ex comandante del Ris di Parma, Luciano Garofano, lasciando questa mattina la caserma dei carabinieri Salvo D'Acquisto a Roma dove è iniziato il cosiddetto accertamento tecnico non ripetibile.

Risposte obiettive - «Il Ris lavorerà parallelamente sul telefono e sulle tracce biologiche. Per la parte biologica, che darà chiarimenti sulla violenza sessuale, e per i reperti trovati nell'auto di Michele Misseri, si avrà risposta per il fine settimana, mentre - ha detto Garofano - sulle tracce digitale e biologiche sul telefonino e sulla parte informatica che riguarda la sim si saprà qualcosa la prossima settimana».
Garofano ha spiegato che tra quelli sotto esame «ci sono dei reperti che consentiranno di stabilire qualcosa» sull'arma del delitto, anche se non ha detto se questa sia o meno inserita tra i reperti sotto esame. «Io non credo nella svolta, ma è chiaro - ha concluso - che con questi esami ci saranno risposte obiettive, dei tasselli fermi per stabilire risposte certe».