19 novembre 2019
Aggiornato 21:30
Sarah Scazzi

La cugina: mio padre ci ha preso in giro per 42 giorni

Parla la figlia di Michele Misseri: «Deve pagare, voglio che mi dica tutto guardandomi in faccia»

AVETRANA - «Non ho mai avuto sospetti su mio padre non ho mai avuto dubbi. Per 42 giorni ci ha preso in giro. Sentiva le cose che stavano succedendo che agitavano i miei amici, che agitavano me ma non ha mai detto niente». Così Sabrina Misseri, la cugina di Sarah Scazzi, la sua migliore amica, figlia di Michele, l'uomo che ieri sera ha confessato di avere ucciso Sarah, di avere abusato di lei da morta e di averla nascosta in un pozzo, in una intervista al Tg5 che andrà in onda questa sera e uno stralcio della quale è stato anticipato nell'edizione delle 18.

«DEVE PAGARE» - «Ho detto a mio padre - dice Sabrina - 'non hai mai fatto niente di male in tanti anni, non hai mai avuto vizi, voglio capire perchè hai fatto una cosa del genere'. Mi ha detto: 'Non lo so nemmeno io». Come già raccontato da una amica, Sabrina è convinta che suo padre «deve pagare per quello che ha fatto». «A Concetta, la madre di Sara, non si può dire niente. Sara non c'è più - ha aggiunto - Io voglio parlare con mio padre, voglio vedere se, guardandomi in faccia, ha il coraggio di dirmi tutto quello che ha fatto».