21 novembre 2019
Aggiornato 02:00
Sarah Scazzi

Il fratello: quell'uomo dovrebbe solo suicidarsi

Il ragazzo parla dello zio Michele Misser: «Per noi era impensabile che fosse colpevole»

AVETRANA - «Se lo conoscevi avresti scommesso un milione di euro che non poteva essere stato lui»: così Claudio Scazzi, fratello di Sarah, parla dello zio Michele Misseri, che ieri sera ha confessato di avere ucciso la nipote. Intervenuto a La vita in diretta il fratello di Sarah ha spiegato che per tutti quelli della famiglia «era impensabile che mio zio potesse fare una cosa del genere. Non c'è mai stato un segnale, mai indizi per immaginare una cosa del genere».

«Speravo nella sparizione volontaria» - «I primi giorni - ha proseguito ricordando i 42 giorni di incertezza - speravo che la sparizione di Sara fosse volontaria, credevo in una fuga» invece la madre «aveva intuito la verità», visto che aveva sempre sostenuto che la figlia non si sarebbe mai allontanata volontariamente.
Claudio Scazzi ha anche raccontato che Sarah si era lamentata con la cugina Sabrina di alcuni atteggiamenti dello zio Michele nei suoi confronti. «Avevano litigato proprio su questo - ha detto - se l'avesse detto a noi e non alla cugina, non saremmo certo stati con le mani in mano». «L'unica cosa che dovrebbe fare quell'uomo - ha poi concluso duramente - è suicidarsi. In qualunque modo, basta che la faccia finita».