31 marzo 2020
Aggiornato 10:00
Iran

Frattini: Teheran non ha preso nessuna decisione su Sakineh

Il Ministro degli Esteri: «La lapidazione per ora non ci sarà»

ROMA - «Nessuna decisione è stata presa» sulla sorte di Sakineh Mohammadi Ashtian, la donna iraniana di 43 anni, accusata di adulterio e di complicità nell'omicidio del marito e condannata alla lapidazione. Lo ha detto il ministro degli Esteri, Franco Frattini al Tg1 Rai.

NESSUNA DECISIONE - «Il nostro ambasciatore ha incontrato le autorità di Teheran» ha aggiunto Frattini, «ci hanno confermato» che per ora non è stata presa «nessuna decisione». «La lapidazione per ora non ci sarà», ha spiegato il titolare della Farnesina. Oggi, il figlio di Sakineh aveva espresso il timore che la madre sia lapidata venerdì, alla fine del Ramadan.
Con l'ambasciatore iraniano a Roma, ha aggiunto il ministro, «abbiamo avuto molteplici rapporti, mi ha anche risposto, non gradendo questo intervento ma rispettando e comprendendo la nostra azione». Il figlio di Sakineh, Saijad Ashtiani, aveva chiesto un richiamo formale dell'Italia alle autorità iraniane per via diplomatica.

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