28 maggio 2020
Aggiornato 21:00
Ddl intercettazioni

L'ANM alla FNSI: siamo al vostro fianco

Il duo Toghe-Stampa a difesa dei fondamenti della democrazia: legalità e informazione

ROMA - Pieno sostegno della Magistratura associata alla giornata di mobilitazione nazionale e di manifestazioni in tutta Italia contro il ddl del governo sulle intercettazioni approvato dal Senato ed ora all'esame della Camera, indetta dalla Federazione Nazionale della Stampa Italiana In una lettera il presidente del'Anm Luca Palamara ha espresso sostegno alla Fnsi, sottolineando che i magistrati associati sono «al fianco dei giornalisti nella protesta contro il ddl intercettazioni che mette a rischio legalità e libertà d'informazione».

LA LETTERA - «I magistrati sono uniti ai giornalisti nella difesa dei fondamentali principi della libertà d'informazione e della legalità messi a rischio dal ddl sulle intercettazioni. L'Associazione nazionale magistrati, in piena sintonia con la Federazione nazionale della stampa italiana - scrive Palamara- ha ripetutamente denunciato i gravissimi rischi per la sicurezza dei cittadini e la libertà d'informazione derivanti dal disegno di legge del Governo in materia di intercettazioni. Questa riforma limita drasticamente la possibilità per le forze dell'ordine e per la magistratura di individuare gli autori di reati di particolare allarme sociale e pregiudica in modo inaccettabile il diritto dei cittadini di essere informati su fatti di interesse pubblico. L'Anm, anche in occasione della protesta del primo luglio, è al fianco della Fnsi per la difesa dei fondamentali principi della libertà d'informazione e della legalità. Il nostro impegno sarà quello di proseguire, insieme con i giornalisti, nella tutela di tali valori, irrinunciabili in una democrazia».

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