20 ottobre 2019
Aggiornato 18:00
Ddl intercettazioni

Berlusconi: spiati 10 milioni d'italiani

«Sono numeri che non hanno uguali nel mondo»

ROMA - «Il problema è semplice ed è grave, siamo tutti spiati». Lo dice il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, in un messaggio ai Promotori della libertà in cui invita i sostenitori a difendere il ddl sulle intercettazioni.
«In Italia - spiega il premier - vi sono quasi 150 mila telefoni sotto controllo, nell'ipotesi che ogni intercettato parli con altre 50 persone arriviamo a 7 milioni e mezzo. Ma non è lontano dal vero chi ipotizza 10 milioni, un intercettato su sei. Non ha eguali nel mondo: in Usa, dove c'è una popolazione superiore di sei volte alla nostra, le intercettazioni non arrivano neppure a 20 mila e i telefoni intercettati in Usa, Gran Bretagna, Germania e Francia, sommati, non arrivano alla metà di quelli intercettati in Italia».