28 maggio 2020
Aggiornato 21:30
Intercettazioni

La Commissione non vota gli emendamenti, il ddl ora in Aula

Si va verso il voto di fiducia. Caliendo: «Legittimata da ostruzionismo opposizione»

ROMA - Fumata nera per la commissione Giustizia del Senato, che ha concluso senza alcuna votazione l'esame degli ultimi 12 emendamenti presentati dal relatore al testo del ddl intercettazioni. A questo punto, quindi, il testo approderà così com'è in Aula, dove ormai è quasi sicuro che il governo ricorrerà al voto di fiducia su un maxiemendamento complessivo, che racchiuderà il testo base uscito dalla commissione, i 12 emendamenti presentati la settimana scorsa dal governo, dal relatore Roberto Centaro e dal capogruppo del Pdl Maurizio Gasparri, e i 12 presentati ieri ancora da Centaro.
«L'ostruzionismo messo in atto dall'opposizione - ha detto il sottosegretario Giacomo Caliendo lasciando l'aula della Commissione - a questo punto legittima il ricorso al voto di fiducia».

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