12 luglio 2020
Aggiornato 08:00
Intercettazioni

Mediaset: il ddl ostacola la libertà di stampa

Per i giornalisti «doverosa» l'iniziativa della Fnsi

ROMA - I Cdr di Tg5, News Mediaset, Sport Mediaset, Studio Aperto, Videonews in una nota aderiscono alla proposta indicata dalla Fnsi di organizzare una mobilitazione permanente e diffusa nel territorio che dovrà sfociare in uno sciopero nazionale dell'intera categoria qualora non vengano apportate significative e positive modifiche ai testi in discussione in parlamento sulle intercettazioni.

A tutti va riconosciuto il diritto innegabile alla privacy, ma i provvedimenti all'esame del Parlamento - sottolineano i Cdr delle testate Mediaset - pongono ostacoli alla libertà di stampa e pertanto la nostra iniziativa è a tutela di tutti i cittadini. Un'iniziativa doverosa oggi, quella della Fnsi e dei giornalisti italiani, come del resto analogamente venne fatto quando provvedimenti simili furono proposti da una diversa maggioranza politica e da un diverso ministro.