13 luglio 2020
Aggiornato 21:30
Politica & Giustizia

Pecorella: processo breve? Una tagliola

«Meglio il legittimo impedimento»

ROMA - «Tra una norma che incide in modo pesante come quella sul processo breve e un'altra che produce lo stesso risultato senza particolare impatto preferisco nettamente quest'ultima». Gaetano Pecorella (Pdl) ha pochi dubbi sulla pur necessaria soluzione che sottragga il governo «al condizionamento delle iniziative giudiziarie»: meglio il legittimo impedimento «che sarebbe condiviso da una parte dell'opposizione, cioè dall'Udc» e che «prelude a una successiva norma costituzionale».

Pecorella, presidente della commissione parlamentare sulle Ecomafie, spiega il suo punto di vista in un'intervista a liberal che sarà pubblicata domani dal quotidiano, e in cui emerge che nel Pdl gli schemi di Ghedini non rappresentano una verità assoluta e condivisa da tutti. «Va trovata la soluzione -dice Pecorella- per assicurare stabilità in modo da incidere il meno possibile sul complesso delle norme procedurali. E la strada meno costosa per il sistema è quella di una sospensione fino al termine della legislatura. Sono convinto che si possano trovare delle formule come quella dell'impedimento a comparire, appunto. Anche se mi pare che la sinistra non abbia rinunciato del tutto a brandire la giustizia come un'arma». D'altronde nel momento cui c'è una parte dell'opposizione disposta a convergere sul legittimo impedimento «si ha un ulteriore vantaggio», dice Pecorella, «perché quella stessa parte dell'opposizione sarebbe disponibile a votare anche la successiva legge costituzionale, già prevista nello stadio iniziale. E sul piano politico sarebbe una cosa importante.

Mi pare anzi l'aspetto più significativo di tutta la questione: si arriverebbe finalmente a una risposta di sistema, al riconoscimento che la politica va tutelata da possibili attacchi pretestuosi della magistratura». Il processo breve invece è «una tagliola», dice il parlamentare del Pdl, e «suscita perplessità legate al fatto che ogni procedimento ha le sue esigenze: ci può essere il processo per strage che si conclude in poche udienze grazie a una confessione e quello per truffa a più creditori che necessita di tempi più lunghi. Legare la durata del procedimento all'entita' della pena può funzionare in alcuni casi ma in altri no».