17 giugno 2024
Aggiornato 10:00
«Gravi gli attacchi alla libertà di informazione»

Fammoni (Cgil): «Da Berlusconi sulla scuola risposta arrogante e sbagliata»

Così il segretario confederale della Cgil, Fulvio Fammoni, in merito alle dichiarazioni di oggi del presidente del Consiglio sulla scuola

«Una risposta arrogante e sbagliata». Così il segretario confederale della Cgil, Fulvio Fammoni, in merito alle dichiarazioni di oggi del presidente del Consiglio sulla scuola. «E’ una grave responsabilità, quella assunta dal Governo, verso una richiesta di cambiamento che viene dai docenti, dalle famiglie, dagli studenti e che si esprime in modo così ampio e convinto», aggiunge il dirigente sindacale.

Quanto al ‘dialogo’ preannunciato verso il mondo della scuola, dice il sindacalista, «per il Governo è rappresentato solo dalla conferma della approvazione dell’attuale decreto Gelmini e dalla minaccia dell’utilizzo delle forze dell’ordine, direttamente sollecitato da un Governo che chiede contemporaneamente un ‘abbassamento dei toni’».

«Il presidente del Consiglio, infine, - conclude Fammoni - lancia anche un monito agli organi di informazione che risulterebbe ridicolo visti i recenti dati sulla presenza esagerata del Governo ma che è, invece, grave e preoccupante perché si tratta dell’ennesimo attacco alla libertà di informazione».