16 ottobre 2021
Aggiornato 03:30
La Riforma sul Federalismo «è già tutta scritta»

Bossi sulla Riforma della Giustizia: «Io non scarico gli Alleati»

Il leader della Lega afferma che Giustizia e Federalismo possono essere affrontati insieme e propone che i Magistrati siano eletti dal popolo

«Io non scarico i miei alleati». Con queste parole il ministro delle Riforme Umberto Bossi ha messo a tacere i dubbi sulla compattezza del governo e della maggioranza sul tema della riforma della giustizia. Il leader della Lega ha dichiarato: «La riforma della giustizia è cosa che vuole Berlusconi e se la vuole lui va bene anche a me». Giustizia e federalismo fiscale, secondo Bossi, sono due capitoli che possono essere affrontati insieme, anche perché, spiega, sul federalismo «è già tutto scritto».

Subito dopo la priorità sarà la riforma della scuola. Un messaggio diretto anche a Veltroni che nei giorni scorsi aveva offerto alla Lega collaborazione del Pd sul federalismo a condizione però che la giustizia non venisse toccata. Da Bossi anche un'altra proposta: fare eleggere i magistrati direttamente del popolo, perché, afferma il leader del Carroccio, «in Italia non c'è nessun magistrato del Nord».