21 ottobre 2021
Aggiornato 23:00
La scuola campana si rimbocca le maniche per la propria terra

Gelmini: «fondi alle scuole per premiare l’eccellenza ambientale»

Le 1372 scuole campane diventeranno ‘sentinelle’ dell’ambiente

La scuola campana si rimbocca le maniche per la propria terra. Il prossimo 15 settembre, primo giorno di scuola in Campania, infatti, il Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca presenterà il bando per assegnare alle scuole della regione 2 milioni di euro per potenziare le proprie attività sul tema della tutela ambientale.

«Avremo così - ha dichiarato il Ministro Mariastella Gelmini - 1372 ‘sentinelle’ dell’ambiente: tante, infatti, sono le scuole campane, dislocate in 5000 edifici. Un vero e proprio presidio sul territorio che ogni giorno lavora per affermare i valori della cittadinanza e della legalità».

Con questo bando si vogliono premiare gli istituti scolastici che si distingueranno per «eccellenza ambientale». Gli incentivi saranno destinati a:

- reti di scuole che realizzeranno interventi innovativi per la diffusione della coscienza civica e ambientale tra gli studenti ma anche tra le famiglie e le comunità locali;

- scuole che realizzeranno campi di volontariato per la tutela ambientale che vedano il coinvolgimento di genitori, studenti, giovani per la tutela del patrimonio ambientale. Le attività saranno realizzate in collaborazione con le maggiori associazioni italiane per il patrimonio ambientale;

- reti di scuole che realizzeranno i migliori progetti per il recupero del loro territorio e per incentivare la raccolta differenziata nel quartiere;

- le scuole che ideeranno lo spot più efficace per il rilancio della Campania e per la promozione del suo straordinario patrimonio artistico e ambientale. Gli spot selezionati andranno in onda sulle reti locali e nazionali.

«Verranno anche assegnate - ha concluso Gelmini - delle borse di studio per gli studenti universitari campani che realizzeranno le tesi di laurea più interessanti sui temi dell'ambiente e del recupero del territorio in Campania».