9 dicembre 2022
Aggiornato 04:30
Al via il 3 novembre in Italia

Netflix, arriva l'abbonamento con pubblicità

Netflix prevede da 4 a 5 minuti di pubblicità all'ora, con spot della durata di 15 o 30 secondi. Saranno mandati in onda, anche prima della visione del contenuto, che dopo. Google riammette su Play Store la app di Trump, Truth Social

Netflix, arriva l'abbonamento con pubblicità
Netflix, arriva l'abbonamento con pubblicità Foto: Pixabay

La piattaforma Netflix ha annunciato che, in novembre, lancerà un nuovo piano di abbonamento che include gli annunci pubblicitari. Il piano costerà 6,99 dollari al mese, tre dollari in meno del piano base senza pubblicità che negli Usa costa 9,99 dollari.

Il nuovo livello di Netflix chiamato «Basic with Ads», sarà inizialmente disponibile in 12 paesi tra cui Stati Uniti, Regno Unito, Canada, Germania, Giappone, Brasile, Italia e Australia e partirà tra il primo e il 10 novembre. Per quanto riguarda la distribuzione degli annunci, Netflix prevede da 4 a 5 minuti di pubblicità all'ora, con spot della durata di 15 o 30 secondi. Saranno mandati in onda, anche prima della visione del contenuto, che dopo.

La mossa di Netflix prova ad anticipare quanto Disney+ prevede di fare a dicembre, quando proporrà abbonamenti con pubblicità a 7,99 dollari, contro piani regolari da 10,99 dollari.

Google riammette su Play Store la app di Trump, Truth Social

Google ha aggiunto l'app Truth Social dell'ex presidente Donald Trump al suo Play Store, dopo che averla sospesa per violazione della policy di Google sui piani di moderazione dei contenuti.

Trump Media and Technology Group, il gruppo proprietario di Truth Social, aveva criticato il motore di ricerca per aver contestato l'inefficacia dei sistemi di moderazione dei contenuti, lo scorso agosto. Google però era stato irremovibile sulla cancellazione di post che incitano alla violenza.

Google ha confermato che Truth Social ha ora accettato di adottare le misure richieste per moderare i contenuti, inclusa la rimozione o il blocco degli utenti che incitano alla violenza.

Google partner di Coinbase per pagamenti in criptovalute da 2023

Il motore di ricerca Google ha dichiarato che sarà la piattaforma Coinbase a gestire i pagamenti in criptovalute attraverso servizi cloud, a partire dal 2023.

L'accordo, annunciato alla conferenza Cloud Next di Google, potrebbe riuscire ad attirare aziende all'avanguardia dove le aziende concorrenti del motore di ricerca non consentono ai clienti di pagare con valute digitali. Coinbase Commerce supporta 10 valute, tra cui Bitcoin, Bitcoin Cash, Dogecoin, Ethereum e Litecoin.

I termini dell'accordo non sono stati divulgati, ma Coinbase guadagnerà una percentuale delle transazioni. Il business legato al cloud rappresenta il 9% delle entrate di Alphabet.