26 giugno 2019
Aggiornato 22:30
Social network

Facebook ha rimosso più di tre miliardi di account falsi

L’amministratore delegato Mark Zuckerberg presenta i dati relativi alle rimozioni dei contenuti e ai reclami degli utenti. E rispedisce al mittente le proposte di dividere la società

Logo di Facebook
Logo di Facebook ( ANSA )

NEW YORK - Mark Zuckerberg, presidente e amministratore delegato di Facebook, ha presentato i risultati di una gigantesca operazione di pulizia, che ha condotto all'eliminazione di miliardi di falsi account. Di fronte al netto aumento di tentativi di creazioni automatiche di account a fini fraudolenti, Facebook ha presentato la cifra vertiginosa di oltre tre miliardi di falsi account soppressi in sei mesi prima che diventassero attivi.

Dati sbalorditivi

Nel dettaglio, Facebook ha chiuso 1,2 miliardi di falsi account nell'ultimo trimestre del 2018, e quasi il doppio - 2,2 miliardi - nel primo trimestre del 2019, un «aumento dovuto ad ad attacchi automatizzati di attori maligni che cercano di creare ingenti volumi di account contemporaneamente». Dati sbalorditivi se confrontati con i 2,4 miliardi di utenti cosiddetti «attivi» della piattaforma.

Nessuna ipotesi di «spacchettamento» della socieltà

Per rimuovere i «contenuti nocivi», «impedire le ingerenze nelle elezioni, per garantire che abbiamo gli strumenti giusti di riservatezza», sono tra le altre «secondo me, le questioni sociali più importanti al momento» e «non penso proprio che (...) lo smantellamento della società possa risolverli», ha assicurato Mark Zuckerberg, durante una conference call dedicata all'argomento. «Esistiamo in un ambiente molto competitivo e dinamico in cui (nuovi) servizi appaiono costantemente», ha aggiunto, respingendo ogni accusa di monopolio.